IL PROVVEDIMENTO

Petardo Audero: ai tifosi dell'Inter trasferte vietate fino al 23 marzo. Ma il derby è salvo

Arriva il provvedimento del ministro dell'Interno dopo il grave episodio di Cremona

Divieto di trasferta per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Questo il provvedimento disposto dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi dopo il lancio del petardo in occasione della trasferta di domenica a Cremona che ha colpito il portiere della Cremonese Emil Audero. "Il provvedimento - informa il Viminale - è finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive". Resta escluso dalle misure l'incontro Milan-Inter dell'8 marzo, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie. Le trasferte vietate saranno quindi quella di Reggio Emilia contro il Sassuolo di domenica prossima, quella di Lecce del 21 febbraio e quella di Firenze del 22 marzo.

L'esclusione del derby dal provvedimento ha un precedente fresco: il divieto di trasferta fino alla fine della stagione, disposto dal ministro dell'Interno Piantedosi per i tifosi del Napoli e della Lazio dopo gli scontri di domenica 25 gennaio tra ultras delle due tifoserie in A1, non si applicherà al derby Roma-Lazio ancora da calendarizzare ma al momento in programma per il prossimo 17 maggio.