
Per dieci mesi esatti, dal giorno del grave infortunio che ha messo a rischio la sua partecipazione alle Olimpiadi, tutta l'Italia ha lottato e sperato con lei e ora Federica Brignone è pronta per Milano-Cortina: "Per guarire ho dato il cento per cento - ha raccontato la portabandiera azzurra in un'intervista a La Gazzetta dello Sport - tutte le ore disponibili le ho trascorse prima al J Medical di Torino per curarmi e poi negli spostamenti, verso casa o verso qualche evento, ma sempre accompagnata dal ghiaccio e dalla magnetoterapia. Anche quando sono rientrata in squadra, non mi sono concessa neanche un momento di svago con le mie compagne per fare due ore in più di fisioterapia".
Non solo i Giochi in casa, la sciatrice italiana più vincente della storia aveva una motivazione in più: “Essere portabandiera, molto più che partecipare ai Giochi. Già in Primavera sapevo di essere una delle candidate e mi ha dato una grande spinta, lo considero un privilegio inarrivabile. Di Olimpiadi ne ho già fatte quattro con tre medaglie, non ho bisogno di un altro risultato eclatante per sentirmi felice, sono andata ben oltre quello che avrei potuto sognare nella mia carriera”. “Mi sarebbe piaciuto entrare a San Siro - ha aggiunto - era un sacrificio che avrei fatto volentieri, a costo di prendere un elicottero per tornare a Cortina. Ma sarà bello anche sfilare con la mia squadra”.
Brignone è pronta e ci sarà, ma se potesse esprimere un desiderio... “Vorrei che si fermasse il tempo per avere la possibilità di prepararmi come voglio. In questi mesi mi è mancato star bene anziché smettere prima l’allenamento per via del dolore; mi manca l’elasticità e non poter fare tutto quello che voglio”.
La difficoltà maggiore sarà “Fidarsi, tenere giù il piede nei passaggi più difficili come facevo l’anno scorso. Il mio obiettivo è essere sempre più veloce, nelle ultime settimane ho lavorato su questo. La sensibilità c’è, ma per cercare di raggiungere il limite dovrò avere ancora più coraggio, sperando che il corpo lo assecondi”.
"Vorrei una neve calda, primaverile e ghiacciata - ha conluso Brignone - Ma in ogni caso non avrò scelta, ho imparato a dare il massimo in tutto le condizioni e anche stavolta proverò a mettere in pista il cento per cento di me stessa, sperando che basti”.
© Sports Illustrated
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