Nel pattinaggio di velocità la sensazione è sempre la stessa: sembra tutto lineare, quasi “pulito”, finché non ti accorgi che la gara si gioca su dettagli invisibili. Un cambio di corsia fatto mezzo metro prima, una traiettoria appena più larga in curva, un’uscita troppo aggressiva: il cronometro non perdona niente. È uno sport in cui si corre contro gli altri, sì, ma soprattutto contro il tempo
Che cos’è il pattinaggio di velocità
Il pattinaggio di velocità è la disciplina “long track”: due atleti alla volta, un anello da 400 metri e un obiettivo netto, fermare il cronometro prima degli altri.
Storia del pattinaggio di velocità alle Olimpiadi Invernali
Il pattinaggio di velocità è uno sport storico dei Giochi: ha accompagnato l’avventura olimpica invernale fin dall’inizio. Nel tempo si è trasformato: nuove distanze, formati più spettacolari, e un’evoluzione tecnica continua — dalle lame ai materiali, fino al modo di interpretare ritmo e curva. Ma l’essenza resta intatta: quando il cronometro parla, non c’è appello.
Regole del pattinaggio di velocità
Le regole servono a rendere confrontabili tempi e traiettorie, perché sull’ovale anche pochi centimetri valgono un podio.
La pista è un anello standard da 400 m, con due corsie (interna ed esterna). Si parte in coppia, in corsie separate e con avvio sfalsato. Le due corsie non hanno la stessa lunghezza: per questo a ogni giro si cambia corsia a ogni giro sul rettilineo di incrocio. All’incrocio esistono diritti di passaggio; ostacolare l’avversario può portare a squalifica. False partenze, cambio di corsia irregolare o in zona sbagliata, ostruzione dell’avversario non sono consentiti e vengono sanzionati.
Formato delle gare di pattinaggio di velocità alle Olimpiadi
Il programma olimpico è diviso in 14 eventi, sette maschili e sette femminili, con logiche di gara diverse tra “cronometro” e “tattica”.
- Uomini (7 eventi): 500 m, 1000 m, 1500 m, 5000 m, 10000 m, Team Pursuit, Mass Start
- Donne (7 eventi): 500 m, 1000 m, 1500 m, 3000 m, 5000 m, Team pursuit, Mass Start
Il formato di gara è così strutturato:
- Distanze classiche (500–10000 m / 3000–5000 m): si corre in coppia, ma la classifica è a tempo su tutti i partenti.
- Team Pursuit (inseguimento a squadre): squadre da tre, gara a eliminazione fino alle finali; per chiudere la prova devono arrivare tutti e tre.
- Mass Start: partenza in gruppo su 16 giri, con punti intermedi e una volata finale che spesso decide tutto.
Le sedi del pattinaggio di velocità a Milano-Cortina 2026
A Milano-Cortina 2026 il pattinaggio di velocità si corre al Milano Speed Skating Stadium, su un impianto temporaneo che ospita l’anello da 400 metri all’interno della struttura fieristica.
Le nazioni protagoniste nel pattinaggio di velocità olimpico
Qui la tradizione pesa, perché il pattinaggio di velocità è scuola, volume di lavoro e cultura del dettaglio.
- Paesi Bassi: riferimento storico e moderno, soprattutto nelle distanze e nei team.
- Norvegia: identità forte, grandi specialisti e continuità.
- Stati Uniti: potenza sugli sprint e campioni da record.
- Germania: solidità, tradizione e profondità.
- Giappone e Corea del Sud: velocità e specializzazione, spesso decisivi nelle prove brevi.
I grandi campioni del pattinaggio di velocità olimpico
In questa disciplina i campioni non si limitano a vincere: scolpiscono il vantaggio in ogni curva e trasformano il ritmo costante in una sentenza inappellabile per gli avversari. Tra i grandi nomi internazionali spiccano:
- Eric Heiden: simbolo assoluto della completezza.
- Ireen Wüst: la costanza portata a livello olimpico.
- Sven Kramer: re delle distanze lunghe.
- Claudia Pechstein: longevità e fame agonistica.
- Shani Davis: eleganza e velocità sulle medie distanze.
Tra gli azzurri spiccano due grandi nomi tra tutti. Enrico Fabris a Torino 2006 regala all’Italia tre medaglie: un oro nei 1500 metri e uno nell’inseguimento a squadre, e un bronzo nei 5000 metri. In tempi più recenti, a Pechino 2022, Francesca Lollobrigida è stata la prima atleta della squadra femminile ad andare a medaglia vincendo un argento nei 3000 metri e un bronzo nella Mass Start.
I convocati azzurri 2026 per il pattinaggio di velocità
Questa è una squadra costruita per essere presente su più fronti, tra distanze e prove di gruppo.
- Donne (3): Francesca Lollobrigida, Serena Pergher, Maybritt Vigl.
- Uomini (7): Francesco Betti, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti, Jeffrey Rosanelli.
Record e curiosità del pattinaggio di velocità
Le imprese leggendarie e i fatti più insoliti, ecco i numeri e gli aneddoti che rendono unico questo sport.
- In gara la velocità media si aggiri intorno ai 50-60 km/h. L'olandese Kjeld Nuis ha stabilito un record mondiale incredibile fuori gara: nel 2022, è riuscito a toccare i 103 km/h su una pista di ghiaccio naturale a Tynset, in Norvegia, viaggiando dietro uno scudo aerodinamico trainato da un'auto.
- Nessuna nazione domina uno sport quanto i Paesi Bassi il pattinaggio di velocità. Al 2022, gli olandesi hanno conquistato un totale di 133 medaglie olimpiche (di cui 48 ori). In alcune edizioni, come Sochi 2014, hanno occupato l'intero podio in ben quattro diverse gare.
- La pattinatrice olandese Ireen Wüst è l'atleta con più medaglie nello speed skating (13 totali) e l'unica nella storia (tra estate e inverno) ad aver vinto almeno una medaglia d'oro individuale in cinque diverse edizioni dei Giochi Olimpici (da Torino 2006 a Pechino 2022).
- I pattini dello speed skating sono diversi da quelli da hockey o da artistico, che sono più larghi e hanno una scanalatura centrale. Nella velocità le sono piatte e incredibilmente sottili: hanno uno spessore che varia tra 1.0 e 1.1 millimetri.
Glossario del pattinaggio di velocità
Per guardare le gare come un vero esperto, ecco una guida rapida ai termini tecnici e alle espressioni chiave di questa disciplina:
- Long track: pista da 400 m, gare principalmente a tempo.
- Coppia: due atleti in pista insieme, ma classifica basata sul tempo.
- Corsia interna/esterna: i due tracciati; si alternano per equità.
- Incrocio (cambio corsia): punto in cui si scambia corsia per pareggiare le distanze.
- Team Pursuit: inseguimento a squadre da tre, con turni a eliminazione.
- Mass Start: gara in gruppo su 16 giri con gestione tattica e sprint finale.
- Scia (draft): “risparmio” energetico stando dietro a un avversario o a un compagno.
- Clap skate: pattino con lama mobile che favorisce una spinta più efficace.