LE PAROLE

Inter, Chivu: "Felice per il passaggio del turno. Mercato sempre bastardo"

Il tecnico soddisfatto dell'apporto delle secondo linee: "In queste partite servono gambe ed energie: oggi è andato in campo chi ne aveva di più". 

L'Inter "riserve" batte il Torino e vola in semifinale di Coppa Italia. Obiettivo centrato per Cristian Chivu che a fine partita si dimostra soddisfatto, ma guai a parlargli di valutazioni: "Un voto all'Inter? Io non do voti perché non sono giornalista e non faccio il fantacalcio. Sono contento per la prestazione: abbiamo messo le energie giuste. Poi ci sta che nel finale soffri un po' perché esce l'orgoglio dell'avversario. Sono felice per il passaggio del turno".

Passaggio del turno centrato anche facendo ampio turnover, il romeno però dimostra di fidarsi di tutti i suoi: "Lasciato a casa giocatori importanti? Sappiamo con chi abbiamo a che fare. Sappiamo il lavoro che abbiamo fatto negli ultimi mesi. In queste partite servono gamba ed energie: le scelte sono state fatte in base a chi oggi ne aveva di più. E sono scelte in ottica delle partite giocate fin ora e di quelle da giocare da qui a fine febbraio. Poi voglio fare i complimenti a Cocchi e Kamate, ma in generale faccio i complimenti a Stefano Vecchi e tutti quelli che stanno lavorando con l'under23. Oggi hanno dimostrato di essere utili anche a noi.

Infine anche una battuta sul mercato, appena chiuso, che non ha portato nemmeno un rinforzo. Ma Chivu non cerca alibi: "Un allenatore e una squadra possono sempre migliorare, a prescindere dal mercato fatto o non fatto. Si parla spesso di quello che ci servirebbe ma noi abbiamo un gruppo valido, una società che ha porvato fino in fonod a fare quello che avevo richiesto. Poi purtroppo il mercato è sempre bastardo. Abbiamo un gruppo di 23 giocatori più i ragazzi dell'under23 che ci danno una mano. Adesso noi vogliamo continuare a lavorare e battere colpo su colpo da qui alla fine della stagione.Noi vogliamo essere competitivi dare continuità a quello di buono che l'Inter facendo da qualche anno. Continuiamo a fare buone prestazioni, ma siamo consapevoli di poter sempre migliorare. Preoccupato dal derby a pochi giorni dalla semifinale di coppa Italia? A me piace giocare. Non dobbiamo avere ossessioni perché le ossessioni portano delusioni: dobbiamo lavorare sodo per farci trovare pronti".