
Milano-Cortina 2026 in diretta: notizie, aggiornamenti e risultati di oggi 5 febbraio 2026
Italiani in gara, risultati, protagonisti e curiosità dai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con aggiornamenti e notizie live

Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.
Snowboard, Matteoli in finale nel big air - Ian Matteoli ha conquistato l'accesso alla finale di snowboard big air. Al Livigno Snow Park, il ventenne piemontese ha ottenuto il punteggio di 174.50 che gli è valso il secondo posto nelle qualificazioni, che garantivano l'accesso alla gara decisiva a 12 atleti su 30 partecipanti. Matteoli ha fatto il miglior salto in assoluto nel primo round, con lo score di 93.75, a cui poi ha sommato il secondo miglior punteggio personale, 80.75, ottenuto nella terza e ultima manche.
La torcia arriva a Milano, acceso il braciere in piazza Duomo - L'accensione del braciere olimpico in piazza Duomo ha rappresentato il momento culminante della giornata dedicata alla fiamma olimpica a Milano, accolta da applausi e partecipazione di cittadini e turisti. A compiere il gesto simbolico è stata la ballerina Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala, al termine della staffetta che ha attraversato il centro cittadino. Dopo un viaggio di oltre 12 mila chilometri la fiamma, partita il 26 novembre 2025 da Olimpia, in Grecia, ha raggiunto il capoluogo lombardo, dove oggi ha toccato alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Lungo il percorso, centinaia di milanesi si sono radunati per assistere al passaggio dei tedofori, trasformando l'evento in una festa collettiva. Tra i protagonisti della staffetta Carlo Cracco, Christian Chivu, Mahmood, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Erano state le ex tenniste Flavia Pennetta e Francesca Schiavone ad accompagnare la Fiamma olimpica verso piazza Duomo, attraverso Galleria Vittorio Emanuele II, e a consegnarla all'etoile Manni per gli ultimi metri del viaggio odierno.
Mattarella: "Valori olimpici ispirino relazioni fra Paesi" - Il motto olimpico 'Citius, altius, fortius, communiter', ovvero più veloce, più in alto, più forte, insieme dovrebbe regolare i rapporti internazionali, secondo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere, sono, un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro" ha detto il Capo dello Stato nel suo indirizzo di saluto alla cena di saluto offerta dalla presidente del Cio Kristy Coventry.
Curling, Mosaner-Constantini sconfitti nel secondo match del round robin - Dopo 23 vittorie consecutive a livello internazionale si ferma la striscia positiva di Amos Mosaner e Stefania Constantini. I due azzurri, campioni olimpici in carica, hanno perso a sorpresa il secondo match del round robin di doppio misto di curling ai Giochi di Milano-Cortina cedendo 7-2 contro la coppia canadese formata da Jocelyn Peterman e Brett Gallant. Dopo un inizio terribile (5-0 nel primo end) Mosaner e Constantini, che avevano debuttato questa mattina al Cortina Curling Olympic Stadium battendo 8-4 la Corea del Sud, non sono riusciti a rientrare in partita. La coppia d'oro del curling azzurro avrà modo di riscattarsi già domani, quando affronterà in mattinata la Svizzera e nel pomeriggio l'Estonia.
Hockey donne, 8.700 spettatori per Italia-Francia
E' di 8700 spettatori il dato della prima partita di hockey femminile dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Nella nuova Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia l'Italia ha battuto la Francia per 4-1.
Brignone si allena a Dobbiaco in attesa della discesa - Saltata la prima prova di discesa libera per la nevicata che si è abbattuta ieri su Cortina, da domani - meteo permettendo - si scende in pista per la seconda. Nell'attesa, Federica Brignone si è diretta a Dobbiaco per una sessione di gigante. La portabandiera azzurra, rientrata poche settimane fa dal tremendo infortunio di inizio aprile, è alla rincorsa della miglior condizione a partire dai pali larghi, sua specialità d'elezione e quella che ha più fiducia di onorare a Cortina. Tuttavia Brignone non ha ancora abbandonato la speranza di affrontare anche le discipline veloci, molto dipenderà da come andranno le prossime due prove, prima della discesa di domenica 8 che assegnerà la prima medaglia. Sofia Goggia, Elena Curtoni, Nadia e Nicole Delago e Laura Pirovano si sono allenate a Cortina, facendo ginnastica individuale a turni chi in albergo e chi in palestra. Saranno tutte al cancelletto di partenza domattina, per prendere confidenza con una pista che sarà da affrontare anche per il Super-G.
Hockey, prima storica vittoria delle azzurre: Francia battuta 4-1 -
Parte alla grande l'avventura dell'Italia nel torneo di hockey femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina. Nella gara inaugurale alla Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia, le azzurre hanno battuto nettamente la Francia per 4-1. È la prima storica vittoria per la nazionale italiana di hockey donne in una Olimpiade, nell'unica precedente partecipazione a Torino 2006 non ci fu alcun successo. I gol dell'Italia portano la firma di Tutino al 10', Roccella al 35', Fantin al 40' e Della Rovere al 44'. Non basta alla Francia il gol iniziale di de Serres.
Il dt Hollrig difende Passler dopo la positività al doping - "La notizia ha colpito duramente il team, ma siamo certi che Rebecca sia innocente e la situazione verrà chiarita", ha detto Klaus Hollrig, direttore tecnico azzurro per il biathlon, riguardo a Rebecca Passler, atleta risultata positiva al letrozolo nei giorni scorsi. "La sera stessa ci siamo ritrovati per discuterne, siamo con Rebecca", ha aggiunto Hollrig sulla 22 enne sospesa, "non so cosa sia successo, il caso è in mano agli avvocati e alla procura". Nessuna sostitua al posto di Passler? "Con le quattro ragazze che abbiamo crediamo di essere messi bene e cominceremo così. emmai vedremo verso la fine, anceh in base alle condizioni di salute della squadra, se optare per una riserva in vista delle staffette", ha concluso Hollrig nell'intervista rilasciata in tedesco a Rai Sudtirol.
Romei fa ricorso contro l'esclusione -
La giocatrice di curling azzurra Angela Romei ha presentato un ricorso al Tas contro la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) e contro la Federazione Mondiale di Curling (WCF). I ricorsi riguardano la selezione delle atlete per la squadra italiana femminile di curling per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 (OWG 2026). La FISG ha pubblicato le selezioni della squadra femminile di curling per il 20 gennaio 2026, da cui l'atleta è stata esclusa. Il ricorso è stato presentato il 4 febbraio 2026, Romei contesta una decisione della FISG del 2 febbraio 2026, che spiega il processo di selezione della squadra e afferma che tale selezione non sarà rivista. L'atleta - si legge in una nota - contesta inoltre una decisione della WCF del 2 febbraio 2026, che l'ha informata, su richiesta di indagine, che il processo di selezione della squadra è di competenza della FISG. Romei sostiene che nella selezione della squadra ci fosse un conflitto di interessi, favorendo la figlia di un Direttore Tecnico della FISG rispetto a un'atleta più esperta e qualificata (il riferimento è a Rebecca Mariani, figlia diciannovenne (classe 2006) del DT delle Nazionali, Marco Mariani). Nel suo primo ricorso contro la FISG, Romei chiede al TAS di annullare la decisione della FISG e che il membro della squadra in questione venga sostituita da lei stessa. Nel suo secondo ricorso contro la WCF, Romei chiede al TAS di annullare la decisione della WCF e di ordinare che il membro della squadra in questione venga sostituita. Per questa procedura sarà fissata un'udienza, previo accordo tra le Parti.
Mosaner: "Vittoria che mi aiuterà per la... cerimonia" -
"Sicuramente è stato un buon inizio e questo mi aiuterà anche per domani alla cerimonia dell'Olimpiade". Così Amos Mosaner commenta l'esordio in doppio misto di curling con Stefania Constantini, dopo la vittoria sulla Corea del Sud e alla vigilia della cerimonia inaugurale delle olimpiadi in cui sarà portabandiera con Federica Brignone. "Per noi era la prima partita, c'era un po' di tensione. A metà partita siamo riusciti anche un po' a rilassarci". Notevole la cornice di pubblico. "Per essere la prima nostra partita c'era tanta gente - riflette Mosaner -. Un'emozione unica, è la prima volta che gareggiamo all'Olimpiade in casa davanti al nostro pubblico. È stato fantastico sentire i ragazzi e anche i familiari sulle tribune tifare per noi, sentire 'Italia, Italia'. Credo che non sia mai capitato prima". Per quanto riguarda le avversarie "forse quella che temo più io è la Svezia, però tutte le partite sono 50 e 50. Il buono è che abbiamo le qualità per batterle tutte".
Constantini: "Emozionante vedere quanto tifo c'era" -
"Iniziare con una vittoria, ma soprattutto vedere quanto tifo già c'è per la prima partita è qualcosa di emozionante". Lo ha detto Stefania Constantini, dopo il debutto vittorioso nel doppio misto di curling contro la Corea del Sud alle Olimpiadi di Milano Cortina. Per l'ampezzana, l'esordio a cinque cerchi avviene in casa: "Sto vivendo questo stadio ma anche Cortina sotto una veste diversa e l'emozione è tanta, è bellissimo. Noi siamo pronti, ci siamo allenati tanto in questo quadriennio. Quattro anni fa lavoravo e mi allenavo", mentre ora "vivo della mia passione". Sulle polemiche che hanno riguardato le convocazioni della squadra femminile, con il ct Marco Mariani che ha sostituito Angela Romei con la figlia Rebecca Mariani, Constantini non si esprime: "Per il momento noi siamo qui, viviamo la competizione del doppio misto e poi affronteremo il resto". L'azzurra non si sbilancia su quali siano le avversarie più pericolose: "Tutte potrebbero raggiungere la semifinale, per cui è difficile dire quella che temo di più. Preferisco pensare partita per partita".
Casse: "La pista di Bormio mi piace" - Mattia Casse, primo nella seconda prova di discesa libera sulla Stelvio, è pronto alla gara che assegnerà l'oro: "Mi piace questa pista, mi piace questa neve, ogni giorno diventa migliore, diventa più dura, diventa ghiacciata". Meno espansivo invece Giovanni Franzoni, terzo: "Ho cercato di conservare la gamba in alcuni passaggi con la neve più ghiacciata la prova è stata più faticosa di ieri".
Attilio Fontana: "Mattarella ha galvanizzato gli atleti" - "Il presidente Mattarella è molto entusiasta sia del villaggio, sia dell'atmosfera, sia delle Olimpiadi in genere, sia degli interventi che sono stati fatti. Gli abbiamo parlato delle tante opere e poi sicuramente ha apprezzato il fatto che sia stato un gioco molto di squadra e che tutti quanti abbiamo dato il nostro contributo". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parlando della visita al villaggio olimpico di Milano del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "C'è molta fiducia e anche da parte del Presidente ci sono state parole di incoraggiamento, ha saputo galvanizzare anche i nostri atleti", ha concluso Fontana.
Mattarella: "La prima competizione è con i propri limiti" - "La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c'è a fianco quella con gli altri partecipanti. Ci auguriamo che siano tante le medaglie ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, con impegno, dando tutto se stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri, è una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando gli atleti italiani al Villaggio Olimpico a Milano.
Sci, prove discesa: tre italiani al comando - Azzurri velocissimi e solo Dominik Paris è l'unico dell'Italjet a nascondersi e a non forzare troppo. Al termine della seconda prova di discesa maschile ai Giochi, continuano ad arrivare in chiave italiana ottimi segnali dalla pista Stelvio di Bormio. Mattia Casse è risultato il più veloce ma saltando una porta. Pertanto il miglior tempo 'ufficiale' lo fa segnare Florian Schieder che ha preceduto Giovanni Franzoni. Il bresciano, secondo nella prima prova di ieri, ha spinto solo nella seconda parte, dal 'San Pietro' in poi senza mai forzare. Settimo Christof Innerhofer, sedicesimo Paris. 'Domme' ha alzato i giri della sua sciata fino alla Carcentina, poi, si è rialzato all'ultimo intermedio chiudendo a 2"03. da Casse. Dietro i tre azzurri di testa i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre. Discese senza acuti per la squadra svizzera con le stelle Marco Odermatt e Franio Van Allmen oltre il ventesimo posto.
Divisa Italia in regalo a Mattarella: "La indosserò" - Arianna Fontana e Carlo Mornati hanno consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il giubbotto dell'Italia. Il capo dello stato, in visita al Villaggio olimpico di Milano accompagnato dalla figlia Laura, lo ha subito indossato. "Lo porterò e lo indosserò - ha detto Mattarella agli azzurri - l'importante è il modo in cui parteciperete ai Giochi".
Mattarella è arrivato al villaggio Olimpico - Sergio Mattarella è appena arrivato al Villaggio olimpico di Milano. Il presidente della Repubblica è stato accolto dal sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala, dal Preisidente della regione Lombardia Attilio Fontana, dal n.1 del Coni Luciano Buonfiglio e dal segretario generale Mornati, dal presidente della Fondazione di Milano Cortina Giovanni Malagò e dall'ad dei Giochi Andrea Varnier. All'ingresso il capo dello stato, arrivato scortato da otto corazzieri, si è recato al murale della Tregua olimpico per firmarlo.
McMorris, tremendo incidente: come sta -
Fiato sospeso a Livigno per le condizioni di Mark McMorris, la leggenda canadese dello snowboard finita in ospedale dopo una brutta caduta durante gli allenamenti di Big Air. Il trentaduenne, già tre volte bronzo olimpico, è stato soccorso e portato via in barella a seguito di un impatto violento sulla mastodontica rampa da 50 metri, proprio mentre rifiniva i salti in vista delle qualificazioni. Non è la prima volta che il "guerriero" McMorris si trova a fare i conti con la sfortuna: la sua carriera è stata segnata da recuperi prodigiosi, come quello dopo il gravissimo incidente del 2017, ma questo nuovo stop a ridosso della cerimonia inaugurale di Milano-Cortina 2026 getta un’ombra pesante sulla sua quarta partecipazione ai Giochi.
Bonifiche in corso al Villaggio Olimpico per visita di Mattarella - I Corazzieri, la guardia d'onore del presidente della Repubblica Italiana, sono già al Villaggio Olimpico di Milano, per una ricognizione, gli uomini della sicurezza del Presidente si muovono discreti e ripassano il percorso, intanto la vita degli atleti nel cluster di Milano prosegue con il suo solito tran-tran, allenamenti, briefing, interviste e colazioni abbondanti. L'arrivo di Sergio Mattarella é atteso poco prima di mezzogiorno, farà una prima breve sosta al Village plaza, la porta d'ingresso al cluster milanese dove è stato posto il murale della tregua, in realtà un pannello coi colori di Milano-Cortina di circa 2 metri per 1,5, protetto da un plexiglass su cui atleti e autorità hanno apposto le loro firme con un pennarello bianco, lasciando uno spazio per quella che il Presidente lascerà oggi. Poi proseguirà la sua visita nell'area residenziale del Villaggio e dovrebbe concludersi con un momento conviviale nella Lounge dei capimissione dove incontrerà gli atleti.
Buonfiglio: "Obiettivo medagliere Lillehammer? Meglio" - "Noi giochiamo per fare bella figura e quindi, quando vuoi fare bella figura, devi fare meglio". Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiuglio, rispondendo alla domanda se l'obiettivo per l'Italia ai Giochi di Milano Cortina possa essere quello di eguagliare la positiva edizione di Lillehammer 1994. "L'approccio alle gare come sempre ti rende teso - ha aggiunto a margine di una visita al villaggio olimpico di Milano alla quale è atteso anche il presidente della Repubblioca, Sergio Mattarella - però io sono convinto, perché non è che ci arriviamo così per caso e improvvisando, ci arriviamo con un percorso dove le federazioni, le atlete, gli atleti, gli staff tecnici, logistici, i due presidenti federali, il centro di preparazione olimpica, quindi tutto l'istituto di medicina, il supporto anche scientifico", che tutto "è stato fatto e quando tu hai fatto tutte queste cose è vero che il giorno prima degli esami devi essere teso, ma è quella giusta tensione che ti deve spingere a superare il limite che ogni volta dobbiamo superare per essere protagonisti". "Questo esordio del curling può essere un buon auspicio, vediamo, sono curioso di vedere le nostre ragazze che sono molto concentrate" ha continuato riferendosi alle gare di curling e hockey femminile in corso già oggi. "Dobbiamo rendere fieri tutti i giorni gli italiani, le italiane che ci seguono e poi anche tutto il mondo, perché saremo più di 2 miliardi e otto a seguire queste Olimpiadi, quindi un valore aggiunto per tutto il nostro Paese" ha concluso.
Curling, esordio vincente per Costantini-Mosaner - Esordio vincente per Stefania Costantini e Amos Mosaner nel doppio misto di curling. Gli azzurri, campioni olimpici e del mondo in carica, hanno battuto 8-4 la Corea del Sud conquistando i primi punti del Round Robin. Questa sera, alle 19:05, la sfida con il Canada. Vincono anche Gran Bretagna (10-5 vs Estonia), Svezia (7-4 vs Repubblica Ceca) e Stati Uniti (8-6 vs Norvegia).
Franzoni: "Vincere fondamentale, ma nella vita c'è altro" - "Vincere per me è fondamentale, ma c'è anche molto altro". Così l'azzurro di sci Giovanni Franzoni nel corso di una intervista a 'Credere', settimanale del Gruppo Editoriale San Paolo, che gli dedica la copertina nel numero da oggi in edicola. Un piccolo grande uomo di cui lo sci alpino aveva bisogno, scrive il giornale: "Non ho mai avuto molta autostima, ho coltivato sempre il dubbio anche confrontandomi nello sport con persone più forti. Sullo scii - racconta Franzoni - divento super competitivo, ma nella vita ho sempre preferito essere gentile, educato rispettoso". Di famiglia religiosa, la fede ha sempre fatto parte della loro vita: "Quando andavamo a scuola dovevamo portare il librettino delle preghiere da imparare a memoria: la più difficile? Il Salve Regina, quanto era lunga… ma ora la so!", scherza Giovanni. Anche il parroco di Moniga del Garda e noto fumettista gli dedicò una vignetta con scritto 'Il Signore scia con te'. "Appena possiamo andiamo tutti a Messa e poi si mangia una pizza. È un modo per restare vicini e restare ancorati a una sana normalità, in mezzo al caos", dice. E sulla parabola che gli è rimasta più impressa spiega: "Quella della pagliuzza e della trave. Penso a chi giudica da lontano noi atleti. Io cerco di non giudicare mai, perché so quanto impegno ci mettono". Infine, sull'amico e quasi fratello Matteo Franzoso recentemente scomparso, confida: "Lo sento vicino e come ho detto fin dall'inizio lui scierà sempre con me nel cuore. Perché sono sicuro ci rincontreremo. Se non pensassi che fosse possibile, nulla avrebbe senso".
Pattinaggio di figura, Gutmann: "Siamo forti" - "Siamo una squadra forte. Siamo una bella squadra, ma non voglio avere aspettative. Voglio godermi il momento, l'atmosfera. Voglio sentirmi bene sul ghiaccio, e poi si vedrà". Così l'azzurra del pattinaggio di figura Lara Naki Gutmann in vista dell'inizio del team event ai Giochi Olimpici di Milano Cortina dove l'Italia punta ad un ruolo da protagonista. L'atleta azzurra è reduce da un bronzo nel singolo donne agli Europei di Sheffield. "È stato toccante, tante emozioni tutte insieme. Non ero completamente soddisfatta dei miei programmi, non è stata la mia migliore prestazione. Il mio coreografo, Stephane Lambiel, mi ha detto delle parole molto belle e ho iniziato a piangere. Non pensavo nemmeno alla prestazione. Non mi aspettavo di ottenere un risultato del genere (la medaglia di bronzo) dopo quella prestazione", ha raccontato dopo il primo allenamento alla Milano Ice Skating Arena. "Poi ho sentito un urlo e sono corsa fuori, il mio coreografo Stephane è arrivato con il mio allenatore Gabriele Minchio, e c'era anche Carolina Kostner. Che emozioni forti", ha aggiunto. Nel suo programma corto Gutmann porterà una musica tratta dalla serie TV italiana di Netflix 'La Legge di Lidia Poët', Matilda De Angelis (protagonista alla cerimonia di apertura, ndr). "Sicuramente (mi ci ritrovo), soprattutto l'audacia (della protagonista), il suo coraggio di seguire i suoi sogni, di fare tutto ciò che vuole nonostante gli ostacoli. È un tipo di forza che voglio condividere, così come una certa femminilità che l'attrice è riuscita a trasmettere. Il suo personaggio è stato interessante fin dall'inizio", ha concluso.
Biathlon, il quartetto della staffetta mista -
Il direttore tecnico Klaus Hoellrigl ha definito in accordo con lo staff il quartetto della staffetta mista che domenica 8 febbraio (ore 14.05) aprirà il programma olimpico del biathlon ad Anterselva. Si tratta, in ordine alfabetico, di Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer. Come noto, contrariamente a quanto accade normalmente in Coppa del mondo, saranno gli uomini ad aprire le danze, per poi passare il testimone nella seconda parte di gara alle donne. L'Italia in questo format di competizioni vanta un bronzo a Sochi 2014 con Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer e un altro bronzo a PyoengChang 2018 con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer.
Chivu e Ibra tedofori -
Milano si è svegliata col fuoco olimpico che è entrato nell'ultimo chilometro del suo lunghissimo viaggio. Dopo la partenza all'alba da Sesto San Giovanni e una rapida incursione nell'hinterland tra Cologno e San Donato, la fiamma olimpica in serata arriverà in Piazza Duomo. Oggi il testimone passa a icone più vicine al DNA milanese come Mahmood, Carlo Cracco e l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu, affiancati da leggende dello sport come Shaun White e il duo Pennetta-Schiavone. È il preludio perfetto al gran finale di domani: la torcia scivolerà sull'acqua della Darsena nelle mani di Antonio Rossi, Zlatan Ibrahimovic e Federica Pellegrini, prima di accendere ufficialmente i Giochi di Milano-Cortina 2026 alle ore 20.