
Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.
Mattarella: "La prima competizione è con i propri limiti" - "La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c'è a fianco quella con gli altri partecipanti. Ci auguriamo che siano tante le medaglie ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, con impegno, dando tutto se stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri, è una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando gli atleti italiani al Villaggio Olimpico a Milano.
Sci, prove discesa: tre italiani al comando - Azzurri velocissimi e solo Dominik Paris è l'unico dell'Italjet a nascondersi e a non forzare troppo. Al termine della seconda prova di discesa maschile ai Giochi, continuano ad arrivare in chiave italiana ottimi segnali dalla pista Stelvio di Bormio. Mattia Casse è risultato il più veloce ma saltando una porta. Pertanto il miglior tempo 'ufficiale' lo fa segnare Florian Schieder che ha preceduto Giovanni Franzoni. Il bresciano, secondo nella prima prova di ieri, ha spinto solo nella seconda parte, dal 'San Pietro' in poi senza mai forzare. Settimo Christof Innerhofer, sedicesimo Paris. 'Domme' ha alzato i giri della sua sciata fino alla Carcentina, poi, si è rialzato all'ultimo intermedio chiudendo a 2"03. da Casse. Dietro i tre azzurri di testa i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre. Discese senza acuti per la squadra svizzera con le stelle Marco Odermatt e Franio Van Allmen oltre il ventesimo posto.
Divisa Italia in regalo a Mattarella: "La indosserò" - Arianna Fontana e Carlo Mornati hanno consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il giubbotto dell'Italia. Il capo dello stato, in visita al Villaggio olimpico di Milano accompagnato dalla figlia Laura, lo ha subito indossato. "Lo porterò e lo indosserò - ha detto Mattarella agli azzurri - l'importante è il modo in cui parteciperete ai Giochi".
Mattarella è arrivato al villaggio Olimpico - Sergio Mattarella è appena arrivato al Villaggio olimpico di Milano. Il presidente della Repubblica è stato accolto dal sindaco del capoluogo lombardo Giuseppe Sala, dal Preisidente della regione Lombardia Attilio Fontana, dal n.1 del Coni Luciano Buonfiglio e dal segretario generale Mornati, dal presidente della Fondazione di Milano Cortina Giovanni Malagò e dall'ad dei Giochi Andrea Varnier. All'ingresso il capo dello stato, arrivato scortato da otto corazzieri, si è recato al murale della Tregua olimpico per firmarlo.
McMorris, tremendo incidente: come sta -
Fiato sospeso a Livigno per le condizioni di Mark McMorris, la leggenda canadese dello snowboard finita in ospedale dopo una brutta caduta durante gli allenamenti di Big Air. Il trentaduenne, già tre volte bronzo olimpico, è stato soccorso e portato via in barella a seguito di un impatto violento sulla mastodontica rampa da 50 metri, proprio mentre rifiniva i salti in vista delle qualificazioni. Non è la prima volta che il "guerriero" McMorris si trova a fare i conti con la sfortuna: la sua carriera è stata segnata da recuperi prodigiosi, come quello dopo il gravissimo incidente del 2017, ma questo nuovo stop a ridosso della cerimonia inaugurale di Milano-Cortina 2026 getta un’ombra pesante sulla sua quarta partecipazione ai Giochi.
Bonifiche in corso al Villaggio Olimpico per visita di Mattarella - I Corazzieri, la guardia d'onore del presidente della Repubblica Italiana, sono già al Villaggio Olimpico di Milano, per una ricognizione, gli uomini della sicurezza del Presidente si muovono discreti e ripassano il percorso, intanto la vita degli atleti nel cluster di Milano prosegue con il suo solito tran-tran, allenamenti, briefing, interviste e colazioni abbondanti. L'arrivo di Sergio Mattarella é atteso poco prima di mezzogiorno, farà una prima breve sosta al Village plaza, la porta d'ingresso al cluster milanese dove è stato posto il murale della tregua, in realtà un pannello coi colori di Milano-Cortina di circa 2 metri per 1,5, protetto da un plexiglass su cui atleti e autorità hanno apposto le loro firme con un pennarello bianco, lasciando uno spazio per quella che il Presidente lascerà oggi. Poi proseguirà la sua visita nell'area residenziale del Villaggio e dovrebbe concludersi con un momento conviviale nella Lounge dei capimissione dove incontrerà gli atleti.
Buonfiglio: "Obiettivo medagliere Lillehammer? Meglio" - "Noi giochiamo per fare bella figura e quindi, quando vuoi fare bella figura, devi fare meglio". Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiuglio, rispondendo alla domanda se l'obiettivo per l'Italia ai Giochi di Milano Cortina possa essere quello di eguagliare la positiva edizione di Lillehammer 1994. "L'approccio alle gare come sempre ti rende teso - ha aggiunto a margine di una visita al villaggio olimpico di Milano alla quale è atteso anche il presidente della Repubblioca, Sergio Mattarella - però io sono convinto, perché non è che ci arriviamo così per caso e improvvisando, ci arriviamo con un percorso dove le federazioni, le atlete, gli atleti, gli staff tecnici, logistici, i due presidenti federali, il centro di preparazione olimpica, quindi tutto l'istituto di medicina, il supporto anche scientifico", che tutto "è stato fatto e quando tu hai fatto tutte queste cose è vero che il giorno prima degli esami devi essere teso, ma è quella giusta tensione che ti deve spingere a superare il limite che ogni volta dobbiamo superare per essere protagonisti". "Questo esordio del curling può essere un buon auspicio, vediamo, sono curioso di vedere le nostre ragazze che sono molto concentrate" ha continuato riferendosi alle gare di curling e hockey femminile in corso già oggi. "Dobbiamo rendere fieri tutti i giorni gli italiani, le italiane che ci seguono e poi anche tutto il mondo, perché saremo più di 2 miliardi e otto a seguire queste Olimpiadi, quindi un valore aggiunto per tutto il nostro Paese" ha concluso.
Curling, esordio vincente per Costantini-Mosaner - Esordio vincente per Stefania Costantini e Amos Mosaner nel doppio misto di curling. Gli azzurri, campioni olimpici e del mondo in carica, hanno battuto 8-4 la Corea del Sud conquistando i primi punti del Round Robin. Questa sera, alle 19:05, la sfida con il Canada. Vincono anche Gran Bretagna (10-5 vs Estonia), Svezia (7-4 vs Repubblica Ceca) e Stati Uniti (8-6 vs Norvegia).
Franzoni: "Vincere fondamentale, ma nella vita c'è altro" - "Vincere per me è fondamentale, ma c'è anche molto altro". Così l'azzurro di sci Giovanni Franzoni nel corso di una intervista a 'Credere', settimanale del Gruppo Editoriale San Paolo, che gli dedica la copertina nel numero da oggi in edicola. Un piccolo grande uomo di cui lo sci alpino aveva bisogno, scrive il giornale: "Non ho mai avuto molta autostima, ho coltivato sempre il dubbio anche confrontandomi nello sport con persone più forti. Sullo scii - racconta Franzoni - divento super competitivo, ma nella vita ho sempre preferito essere gentile, educato rispettoso". Di famiglia religiosa, la fede ha sempre fatto parte della loro vita: "Quando andavamo a scuola dovevamo portare il librettino delle preghiere da imparare a memoria: la più difficile? Il Salve Regina, quanto era lunga… ma ora la so!", scherza Giovanni. Anche il parroco di Moniga del Garda e noto fumettista gli dedicò una vignetta con scritto 'Il Signore scia con te'. "Appena possiamo andiamo tutti a Messa e poi si mangia una pizza. È un modo per restare vicini e restare ancorati a una sana normalità, in mezzo al caos", dice. E sulla parabola che gli è rimasta più impressa spiega: "Quella della pagliuzza e della trave. Penso a chi giudica da lontano noi atleti. Io cerco di non giudicare mai, perché so quanto impegno ci mettono". Infine, sull'amico e quasi fratello Matteo Franzoso recentemente scomparso, confida: "Lo sento vicino e come ho detto fin dall'inizio lui scierà sempre con me nel cuore. Perché sono sicuro ci rincontreremo. Se non pensassi che fosse possibile, nulla avrebbe senso".
Pattinaggio di figura, Gutmann: "Siamo forti" - "Siamo una squadra forte. Siamo una bella squadra, ma non voglio avere aspettative. Voglio godermi il momento, l'atmosfera. Voglio sentirmi bene sul ghiaccio, e poi si vedrà". Così l'azzurra del pattinaggio di figura Lara Naki Gutmann in vista dell'inizio del team event ai Giochi Olimpici di Milano Cortina dove l'Italia punta ad un ruolo da protagonista. L'atleta azzurra è reduce da un bronzo nel singolo donne agli Europei di Sheffield. "È stato toccante, tante emozioni tutte insieme. Non ero completamente soddisfatta dei miei programmi, non è stata la mia migliore prestazione. Il mio coreografo, Stephane Lambiel, mi ha detto delle parole molto belle e ho iniziato a piangere. Non pensavo nemmeno alla prestazione. Non mi aspettavo di ottenere un risultato del genere (la medaglia di bronzo) dopo quella prestazione", ha raccontato dopo il primo allenamento alla Milano Ice Skating Arena. "Poi ho sentito un urlo e sono corsa fuori, il mio coreografo Stephane è arrivato con il mio allenatore Gabriele Minchio, e c'era anche Carolina Kostner. Che emozioni forti", ha aggiunto. Nel suo programma corto Gutmann porterà una musica tratta dalla serie TV italiana di Netflix 'La Legge di Lidia Poët', Matilda De Angelis (protagonista alla cerimonia di apertura, ndr). "Sicuramente (mi ci ritrovo), soprattutto l'audacia (della protagonista), il suo coraggio di seguire i suoi sogni, di fare tutto ciò che vuole nonostante gli ostacoli. È un tipo di forza che voglio condividere, così come una certa femminilità che l'attrice è riuscita a trasmettere. Il suo personaggio è stato interessante fin dall'inizio", ha concluso.
Biathlon, il quartetto della staffetta mista -
Il direttore tecnico Klaus Hoellrigl ha definito in accordo con lo staff il quartetto della staffetta mista che domenica 8 febbraio (ore 14.05) aprirà il programma olimpico del biathlon ad Anterselva. Si tratta, in ordine alfabetico, di Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer. Come noto, contrariamente a quanto accade normalmente in Coppa del mondo, saranno gli uomini ad aprire le danze, per poi passare il testimone nella seconda parte di gara alle donne. L'Italia in questo format di competizioni vanta un bronzo a Sochi 2014 con Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer e un altro bronzo a PyoengChang 2018 con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer.
Chivu e Ibra tedofori -
Milano si è svegliata col fuoco olimpico che è entrato nell'ultimo chilometro del suo lunghissimo viaggio. Dopo la partenza all'alba da Sesto San Giovanni e una rapida incursione nell'hinterland tra Cologno e San Donato, la fiamma olimpica in serata arriverà in Piazza Duomo. Oggi il testimone passa a icone più vicine al DNA milanese come Mahmood, Carlo Cracco e l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu, affiancati da leggende dello sport come Shaun White e il duo Pennetta-Schiavone. È il preludio perfetto al gran finale di domani: la torcia scivolerà sull'acqua della Darsena nelle mani di Antonio Rossi, Zlatan Ibrahimovic e Federica Pellegrini, prima di accendere ufficialmente i Giochi di Milano-Cortina 2026 alle ore 20.