All'Open Sud de France di Montpellier, durante un derby tesissimo contro il veterano Adrian Mannarino, Hugo Humbert, sul 4-3 a suo favore, è corso alla sedia per smanettare velocemente sul suo smartphone. Da quel momento, il black-out: quattro punti persi di fila e match consegnato all'avversario.
Sui socia è esplosa la bufera. Gli hater hanno subito gridato alla combine, ipotizzando che quel gesto fosse un segnale in codice o un ordine ricevuto da chissà quale scommettitore per truccare l'incontro. La spiegazione è invece molto più umana: Humbert si era semplicemente dimenticato di spegnere o silenziare il telefono. Sentendo lo squillo o la vibrazione nel borsone, ha fatto un controllo rapido per interrompere il disturbo, scusandosi immediatamente con l'arbitro. Nessuna investigazione segreta, dunque, ma solo una grande ingenuità gestionale che gli è costata cara a livello di concentrazione.