Test drive a Roma

Honda SH: il re degli scooter a “ruote alte” si rifà il look

Comodo, agile e scattante, l'SH si riconferma uno degli scooter più divertenti e sicuri da guidare in città

di Lorenzo Candotti

© Ufficio Stampa

Prima di tutto è necessario fare una premessa. Stiamo parlando del leader indiscusso del mercato. Una storia Made in Italy, nonostante si tratti di Honda. Correva l’anno 1984, quando la casa giapponese diede vita all’ SH50. La svolta nel 2001, con l’arrivo dei primi SH 125 e SH 150. Atessa, Chieti, Abruzzo, qui nascono gli scooter più venduti in Italia.

Restyling estetico
Al primo colpo d’occhio si nota subito che il nuovo modello 2026 (SH125i e SH150i) cambia faccia. Si ispira al fratello maggiore SH350i, quindi ecco doppio faro a LED e scudo anteriore rinnovato. Essendo pensato per la città la voce comfort deve essere sempre migliorata. In casa Honda hanno lavorato sulla sospensione posteriore e sulla sella, ridisegnata e ora con un’imbottitura più confortevole. C’è anche un nuovo vano portaoggetti con presa di ricarica USB-C.
Si può collegare il telefono
Il nuovo schermo TFT a colori da 4,2 pollici è la novità tecnologia che rende i nuovi SH125i e SH150i sempre più connessi. Tramite l’app “Honda RoadSync” è possibile collegare lo smartphone allo scooter. Navigatore, lettura messaggi, musica, insomma, tutto quello che siamo abituati a fare in macchina ora è disponibile anche in scooter. Come si gestisce il tutto? Due soluzioni, i selettori posizionati sul manubrio, lato sinistro, oppure con i comandi vocali. E se non si ha l’interfono nel casco? Cuffietta e voce alta.
Il test drive
A Roma piove a dirotto. Giusto così. Non è una moto, l’SH è lo scooter da tutti i giorni e a febbraio piove. La differenza tra SH125i e SH150i sono i cavalli. La nostra prova è stata fatta sull’Sh150i che dispone di 16,9 CV contro i 13 CV del fratellino minore. Di serie su entrambi i modelli abbiamo il parabrezza, utilissimo in giornate come queste e il bauletto. Questo per quanto riguarda il capito “dotazione”. Sistema Start&Stop, la Smart Key e il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control), un bel aiuto sulle strade bagnate, sono il regalo in più che la casa giapponese mette a disposizione.  L’SH da sempre si guida bene. È comodo, agile e scattante. Posizione di guida eretta, pedana piatta e via in mezzo al traffico. Il navigatore è utile e intuitivo. Non è di quello con le mappe, ma solo con la freccia che di dice dove andare, non serve molto altro. Il motore eSP+ a 4 valvole offre potenza, coppia e consumi contenuti. Ha ottenuto l’omologazione Euro5+.
Prezzo ed edizioni speciali
I prezzi sono identici. Non c’è differenza tra SH125i e SH150i. Si parte da 4.090€ per lo Standard. 4.190€ per la versione Sporty e poi c’è la colorazione Vetro. Vetro Blu per l’esattezza. Ricorda un pò lo Sky blu vetro che andava di moda a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del nuovo millennio. Con quell’effetto “vedo non vedo” che non può non piacere. Il prezzo per questa versione è di 4.240€.

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