"A volte sottovalutiamo i giovani, ma bisogna dare loro fiducia, incoraggiarli e motivarli. Questa Olimpiade può essere una grandissima ispirazione". Lo ha detto Carolina Kostner, pattinatrice artistica e ambassador di Milano Cortina 2026, oggi sul red carpet del Teatro alla Scala che anticipa la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici in programma a San Siro.
Kostner ha poi espresso il suo sostegno a Lara Naki Gutmann: "Nel singolo femminile tifo tantissimo per lei. Ha fatto una crescita bellissima e sapere che possa intraprendere un po' la mia strada è per me motivo di grande orgoglio". Quanto alle prospettive azzurre, "la squadra del pattinaggio la vedo in un'ottima posizione dal punto di vista delle medaglie, ma non aggiungo altro per scaramanzia".
Ripercorrendo la sua esperienza, Kostner ha ricordato il valore formativo dello sport: "da bambina il pattinaggio mi ha aiutato a sentirmi me stessa, era uno spazio di espressione. Poi si entra nel mondo delle competizioni, dove c'è sempre il giudizio della performance. L'identità di un atleta a volte si lega ai risultati, ma non sono le medaglie, né il loro colore, a definire il valore di un essere umano". "Quello che resta - ha spiegato - è soprattutto l'amore per questo sport: io adoro ancora pattinare".
Guardando al futuro, l'ex campionessa olimpica ha confidato: "Mi piacerebbe fare la mamma".