Sembra proprio la fine dei giochi per il progetto che voleva rivoluzionare il calcio europeo: il Barcellona ha comunicato ufficialmente il proprio addio alla Superlega. Con una nota formale inviata alla "European Super League Company", il club catalano conclude un percorso iniziato nel 2021, lasciando di fatto il Real Madrid di Florentino Perez come unico superstite di un'idea ormai al tramonto.
Il presidente Joan Laporta ha messo nero su bianco quanto già anticipato lo scorso dicembre. La decisione nasce dalla volontà di ritrovare stabilità in un sistema calcio logorato dalle battaglie legali con la Uuefa. "Vogliamo pace e sostenibilità", ha ammesso il numero uno blaugrana, sottolineando come l'infinita fase di stallo del progetto non fosse più sostenibile per le casse e l'immagine del club.
Nato per garantire introiti maggiori e competere con i "club-stato", il progetto Superlega perde così il suo ultimo grande alleato. Se il Barcellona è stato l'ultimo a scendere dalla barca, il Real Madrid resta ora l'unico passeggero di un torneo che, senza rivali e senza partner, sembra destinato a rimanere una suggestione incompiuta di Florentino Perez.