"Pensare a inizio stagione di vincere Kitzbuhel e portare una medaglia in discesa, cose che non avrei mai immaginato...": tutta la gioia di Giovanni Franzoni dopo il secondo posto nella discesa libera di Milano-Cortina 2026, prima medaglia olimpica in carriera. "È stata strana questa gara, non ho avuto tanta tensione in questi giorni, l'ho vissuta un po' così. Poi man mano che si è avvicinata la partenza mi è salita tanta, sentivo già le gambe dure prima di partire, un'emozione strana - ha raccontato alla Rai -. Poi ho guardato Monney e Odermatt che hanno sciato benissimo, poi è sceso Franjo (Von Allmen, ndr) che ha fatto una manche devastante e mi sono detto 'cavolo, per batter questi ce ne vuole'. Sono partito subito decisissimo, la pista era fantastica anche da sciare, purtroppo alla Carcentina dove ho sbagliato in prova non l'ho fatta pulitissima, ho lasciato lì due decimi. Devo ringraziare quelli che mi sono sempre stati vicino, il mio team, la squadra. Il bronzo di Paris? Podio esatto da fare, è assurdo quanto ti cambi la testa".
Sinner ha scritto a Franzoni? -
Franzoni rivela di non aver ancora ricevuto un messaggio di complimenti da parte di Jannik Sinner, contro cui gareggiava da ragazzo: "Mi ha scritto dopo Kitzbuhel, spero di sentirlo. Non l'ho disturbato dopo l'Australian Open, non ho ancora la confidenza per scrivergli e aspetto sempre che lo faccia lui".
Paris, the last dance -
"È perfetto. Ci ho provato così tante volte, forse quest'anno non ero sempre davanti o in grande forma ma stavo crescendo durante la stagione, è una cosa bellissima esser riuscito a fare una sciata del genere su una pista così difficile. Il podio condiviso con Franzoni, medaglia d'argento? È bellissimo, lui si vede che è in gran forma, ha fatto vedere anche oggi che resiste anche quando c'è pressione e questo fa piacere. Vuol dire che abbiamo un altro giovane che gareggia per il podio, così l'Italia è sempre presente": così invece Dominik Paris ha commentato il terzo posto nella discesa olimpica che gli garantisce la prima medaglia ai Giochi della sua carriera.
Un bronzo olimpico che "chiude il cerchio" della carriera di Paris: "Sono riuscito a raggiungere tutti i risultati, mi mancava solo la medaglia olimpica. Vale tantissimo per me e per i miei tifosi. Mi dicevano che la meritavo, alla fine è venuta".