
Il clima a Milano-Cortina 2026 si fa rovente. Dopo le dichiarazioni al vetriolo di Federica Brignone, che aveva messo in dubbio la gravità del ko di Lindsey Vonn ("Se avesse avuto un problema come il mio, sarebbe in sedia a rotelle"), arriva il carico da novanta di Sofia Goggia. La bergamasca ha risposto con una citazione manzoniana che sa di sentenza definitiva: "Ai posteri l'ardua sentenza".
Commentando il recupero record dell'americana - che si presenta al cancelletto di partenza pochi giorni dopo una rottura del crociato dichiarata a Crans Montana - Goggia non nasconde il suo scetticismo. "Io mi ricordo come stavo e non l'avevo rotto completamente" ha sottolineato Sofia, lasciando intendere che un rientro del genere, se i referti fossero confermati, avrebbe del fantascientifico. Nonostante abbia visto l'americana "bene" durante le prove sulla pista Olimpia delle Tofane, la Goggia ha voluto spostare l'attenzione anche sulle condizioni tecniche della gara. Secondo l'azzurra, le abbondanti nevicate hanno reso il manto nevoso meno "selettivo" rispetto al ghiaccio vivo della Coppa del Mondo, un fattore che potrebbe aiutare chi non è al 100% della condizione fisica.
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