MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026 in diretta: notizie, aggiornamenti e risultati di oggi 8 febbraio 2026

Italiani in gara, risultati, protagonisti e curiosità dai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con aggiornamenti e notizie live

Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale

Pattinaggio, Sighel: "Prezzi dei biglietti limitanti, non invogliano" - "La polemica sui biglietti? La federazione ha messo un po' una pezza, nel senso che ha comprato un biglietto a testa per ogni atleta che partecipa alle gare. È un po' limitante per gli italiani il fatto di venire a vedere i nostri eventi, soprattutto considerando che noi facciamo sei giornate nella prima fascia a quel prezzo". Lo ha detto il pattinatore italiano Pietro Sighel, rispondendo a una domanda sul tema dei prezzi dei biglietti per i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. "Io non l'ho mai detto per polemizzare, ma per raccontare una realtà, proprio perché siamo uno sport minore. Speravo che almeno la prima fascia fosse un po' più economica, per far sì che più persone, soprattutto quelle titubanti o indecise, potessero invogliarsi a venire a vedere una gara che magari non hanno mai visto. Spendere 150 euro per vedere una giornata su sei fa riflettere, soprattutto oggi, per quanto costa la vita in Italia e per tutti i problemi economici che ci sono. Mi è dispiaciuto per questo".

Thoeni: "Incidente Vonn? Forse ha esagerato ma ci teneva troppo ai Giochi" - "Ha infilato il braccio nel telo della porta durante il salto e non si ha scampo. Se ha esagerato sui propri mezzi con un menisco rotto? In un certo senso forse sì ma non sto nella sua testa e non so esattamente come stava. Lei è partita molto bene in questo inizio di stagione, ha vinto le prime gare e ci teneva moltissimo a fare le Olimpiadi". Così a LaPresse, l'ex campione olimpico Gustav Thoeni, in merito all'incidente che ha visto protagonista la stella dello sci femminile, Lindsey Vonn, cadute dopo pochi metri sul tracciato delle Tofane, nella discesa libera dei Giochi di Milano Cortina. "Se si esagera troppo con la confidenza? Quando si fanno le gare e si corre per fare risultato bisogna sempre dare il massimo, questo è uno sport molto pericoloso. La pista è diventata anche più veloce, fa più freddo. Purtroppo sono cose che in questo sport accadono troppo spesso. La volontà di vincere ha superato tutto. Sicuramente ci fosse stato più tempo Vonn questa discesa non l'avrebbe sicuramente fatta. Ha tentato il tutto per tutto", ha aggiunto.

Sci alpino, Brignone: "Contenta, ma lo scorso anno sarebbe stato diverso" - "Sono contenta della mia performance, visto come sono arrivata qui. So che se fossi arrivata qua l'anno scorso sarebbe stato diverso". Federica Brignone commenta così, ai microfoni di Rai Sport, la discesa di Cortina. "Chiaramente non sono quella dell'anno scorso, non ho gli stessi chilometri, non ho la stessa fiducia, non ho quello che avevo l'anno scorso, per cui sono molto molto contenta di quello che ho fatto oggi - ha aggiunto -. Per me fare comunque una prestazione del genere, per come stavo anche solo la settimana scorsa, è tanta roba ed è la prima tappa di un percorso olimpico ancora molto lungo". "Adesso ho bisogno di calmarmi un attimo. Tutti questi salti, queste cose sono state abbastanza potenti, soprattutto tutti gli atterraggi, per cui dovrò dare un po' di sollievo a tibia e tutto. Ripeto, sono soddisfatta - ha concluso -, già solo essere in gara oggi per me è stato veramente speciale, quindi sono contenta. Non mi vedrete nella team combined di domani".

Sci alpino, caduta shock per Vonn: l'americana grida per il dolore - Caduta shock per Lindsey Vonn durante la discesa femminile. L'americana, una delle favorite della gara di oggi, è finita a terra dopo pochi secondi di gara, prima del primo intermedio. In zona d'arrivo è calato il silenzio e si è sentito un urlo e le grida di dolore della sciatrice.

Sci alpino: standing ovation per Brignone, ma è fuori dal podio - Il pubblico di Cortina ha accolto con una standing ovation l'immagine sui maxi schermi di Federica Brignone al cancelletto di partenza della discesa libera. L'azzurra, scesa col pettorale n.3 e arrivata al traguardo seconda provvisoria, ha salutato gli spettatori soddisfatta, ma chiude in 1'37"29 ed è già fuori dal podio. Tra il pubblico anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, il presidente onorario del Cio Thomas Bach e l'ex nuotatrice Federica Pellegrini.

Entusiasmo ad Anterselva, Biathlon Arena sold out - Tanti tifosi ed entusiasmo ad Anterselva, nella tranquilla valle tra le vette innevate della cresta di confine. Per la prima gara di Milano Cortina, che vede gli azzurri tra i favoriti, la Biathlon Arena registra subito il tutto esaurito. 19.000 spettatori stanno raggiungendo lo stadio, in largo anticipo in vista del via alla mixed alle ore 14.05. Per l'Italia parte per primo Tommaso Giacomel, seguito da Lukas Hofer, mentre a Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi spetta il finale. Alla Biathlon Arena si arriva solo con i bus navetta, che partono dalla stazione ferroviaria di Valdaora oppure dai parcheggi di Rasun e Anterselva di Mezzo. La Provincia di Bolzano ha disposto un servizio rafforzato di 60 pullman che garantiscono un afflusso senza intoppi, grazie anche a 1.000 volontari. Non mancano tifosi con travestimenti eccentrici. "Il biathlon è da sempre sport nazionale nei Paesi scandinavi", spiega Hannes Kroess, media manager delle gare olimpiche ad Antherselva. Anche le gare di Coppa del mondo attirano migliaia e migliaia di tifosi di questo sport, nel quale un errore al poligono può travolgere all'ultimo la classifica. "Il biathlon è molto seguito anche in Francia e in Germania, anche se negli ultimi anni sempre più italiani si sono appassionati a questo sport, grazie ai successi degli azzurri", spiega. Nel frattempo un gruppo samba dagli spalti scalda la folla.

Snowboard, Bormolini: "Nella prima run tenuto freno, un po' di emozione ci sta" - "Nella prima qualifica ho tenuto il freno a meno. Potevo rischiare forse un po' di più, soprattutto sulla parte più piatta. E' logico che partire in casa, io sono proprio di qua, è stata un po' forse l'emozione che ha giocato un po' a sfavore. Poi sono riuscito a fare una buona seconda qualifica. Questo mi dà fiducia. Gestire l'emozione? Forse ieri ero più tranquillo e anche stamattina, poi in partenza…. Comunque un pochettino ci sta, penso che sia anche normale". Così Maurizio Bormolini, qualificatosi con il quattordicesimo tempo per gli ottavi di finale del gigante parallelo di snowboard ai Giochi di Milano Cortina, in svolgimento a Livigno. "La neve è bella, la pista tiene. È una pista da spingere perché comunque c'è una buona tanto piano e bisogna rischiare un po' e spingere forte. Mia figlia Vittoria? La vedrò per le finali, quindi dai speriamo che mi dia la carica che mi serve", ha concluso.

Snowboard, quattro azzurri agli ottavi nel PGS - Sono quattro gli azzurri qualificati per gli ottavi di finale dello slalom gigante parallelo maschile di Livigno. Si tratta di Fischnaller, March, Bormolini e Felicetti. Roland Fischnaller segna il miglior tempo (1:25.13) tallonato da Aaron March (1:26.08). Si qualificano anche Mirko Felicetti (1:27.37) e Maurizio Bormolini (1:27.47).

Bassino e Palmisano all'arrivo, tifo super per la discesa donne - In attesa della partenza della discesa libera femminile di Cortina d'Ampezzo ci sono la sciatrice azzurra Marta Bassino e la marciatrice tarantina Antonella Palmisano. Bassino, una delle più forti sciatrici italiane degli ultimi anni, salta le Olimpiadi a causa di un infortunio, ma è venuta a sostenere le sue compagne. Palmisano è campionessa olimpica della 20 km di marcia, titolo conquistato a Tokyo nel 2021.

Torta con glassa e foto dei campioni, festa per Franzoni-Paris - Più riposo che celebrazioni per Giovanni Franzoni e Dominik Paris, festeggiati in hotel con due torte glassate con le immagini di una loro foto. I due medagliati nella discesa hanno infatti preferito risparmiare energie e mantenere la concentrazione in vista dei prossimi impegni. Una festa, quindi, semplice, con i propri cari: un brindisi con i rispettivi fan club, la squadra e le famiglie, tanti cori e applausi. Sono arrivati i complimenti anche dal direttore tecnico del team, Massimo Carca: "Due podi nella stessa discesa olimpica non era mai successo. È stata quindi una giornata storica. Complimenti al vecchio e al giovane". Oggi i due azzurri faranno terapie e attenderanno la riunione tecnica di questa sera in cui verranno decisi gli accoppiamenti per la combinata a squadra di domani.

Snowboard, Dalmasso: "Contenta e pista perfetta, ora le finali" - "Ho cercato di tirarla il più possibile. Sono un sacco contenta. La neve è perfetta. Il tempo è bello. Adesso aspettiamo le finali. Tra tracciato rosso o blu non ci sono differenze sinceramente, nella prima run il rosso sembrava più lento però nella seconda manche ho tirato quasi meglio della prima. Il peso di giocare in casa? Sto bene, sono contenta e sto cercando di godermela il più possibile". Così Lucia Dalmasso, quarta dopo le due run del gigante parallelo di snowboard e qualificatasi per gli ottavi.

Snowboard, tre azzurre agli ottavi nel PGS - A Livigno tre azzurre accedono agli ottavi di finale del gigante parallelo femminile di snowboard a Milano Cortina. Al termine della seconda run Lucia Dalmasso, Elisa Caffont e Jasmine Coratti hanno passato il turno posizionandosi rispettivamente al quarto, sesto e sedicesimo tempo. Migliore crono della ceca Ester Ledecka. Eliminata Sofia Valle. Alle 13 gli ottavi.

Pattinagigo: per Lollobrigida torta in famiglia, poi sul ghiaccio ad allenarsi - Doppia festa, con torta improvvisata, per la neo campionessa olimpica del pattinaggio di velocità. Francesca Lollobrigida dopo il successo nei 3.000 metri ai Giochi di Milano Cortina e l'abbraccio al piccolo Tommaso che ha fatto il giro del mondo, si è concessa una piccola festicciola in famiglia al Villaggio atleti, visto che era anche il suo compleanno. In via eccezionale i genitori della pattinatrice romana, il marito, il figlio, la sorella e il mental coach sono entrati con la torta e l'hanno festeggiata in una sala della missione azzurra. Quando la famiglia ha lasciato il villaggio, l'azzurra è stata accolta da un'ovazione nella mensa degli atleti dove c'erano i suoi tecnici. Stamattina Lollobrigida è tornata subito in pista per allenarsi in vista delle prossime gare olimpiche.

Snowboard: Fischnaller e March in testa prima run PGS, indietro Bormolini - Buon avvio di Roland Fischnaller e Aaron March nella prima run del gigante parallelo di snowboard ai Giochi di Milano Cortina. I due azzurri hanno fatto segnare i due migliori tempi (42'39 e 42"74). Più indietro Maurizio Bormolini, diciottesimo, uno dei favoriti della gara, a rischio eliminazione. Nono tempo per Mirko Felicetti.

Snowboard, Caffont sesta dopo prima run PGS femminile - Si è conclusa a Livigno la prima run femminile dello slalom gigante parallelo di snowboard dei Giochi di Milano Cortina. Al comando la ceca Ester Ledecka con 45"04, sesta l'azzurra Elisa Caffont, nona Lucia Dalmasso e quattordicesima Jasmin Coratti.

Skiathlon, norvegesi favoriti: Pellegrino a caccia del podio - Sale l'attesa allo stadio del fondo di Tesero per la 20 chilometri di skiathlon, in programma oggi a partire dalle 12.30. Più di cinquemila i tifosi attesi, con una nutrita rappresentanza di norvegesi che, sulla carta, sono i favoriti. Se Johannes Høsflot Klæbo, Harald Østberg Amundsen, Martin Løwstrøm Nyenget e Mattis Stenshagen partiranno per fare incetta di medaglie, gli azzurri sono pronti a dare battaglia sia nei primi 10 chilometri in classica e negli ultimi 10 in tecnica libera. Federico Pellegrino appare in ottima forma, così come gli altri azzurri Martino Carollo, Davide Graz e soprattutto Elia Barp che con il pettorale 5 sarà il primo degli italiani a misurarsi con il circuito della val di Fiemme.