Boateng si è confidato alla Bild. Il ghanese non ha mai capito il perché del trattamento ricevuto dallo Schalke: "Ho chiesto a molti e mi sono domandato cosa ho sbagliato lì. Perché si è venuta a creare una situazione del genere, perché un club che ha pagato 10 milioni per avermi abbia deciso di sospendermi. Ho commesso degli errori, ma nulla di così grave da giustificare l'esclusione". Ma ora è tornato al Milan: "E' la squadra del mio cuore".
Il centrocampista ha continuato: "Ora è arrivata la pace, io non ho mai voluto la guerra. Sono contento che siamo stati in grado di chiarire tutto, allo Schalke auguro il meglio. Il periodo dopo la sospensione allo Schalke 04 è stato il periodo più difficile della mia carriera, fino a quel momento avevo sempre avuto il lusso non soltanto di giocare, ma di essere un protagonista in ogni squadra dove ho giocato".