Milano Cortina, gli organizzatori: "Recarsi ad Anterselva con largo anticipo"

Visto l'afflusso di decine di migliaia di persone verso la valle di Anterselva e le code chilometriche di ieri, il team organizzativo, in vista della prossime gare, consiglia gli spettatori di partire per tempo. Ieri, i Centri operativi istituiti a livello provinciale e comunale hanno monitorato costantemente la situazione del traffico e oggi sono state analizzate nuovamente le circostanze che purtroppo avevano causato gli ingorghi. Hanno raggiunto la venue circa 20 shuttle in più rispetto a quelli delle Coppe del Mondo che solitamente si svolgono nella medesima sede (60, rispetto ai soliti 40, con un incremento del 50 per cento). I treni lungo l'asse ferroviario della Pusteria sono stati molto ben utilizzati, nonostante fossero completamente pieni, prosegue la nota: l'afflusso è stato molto ordinato, come necessario per ogni grande evento. "Purtroppo, in molti hanno calcolato male i tempi di percorrenza e l'elevata affluenza con i mezzi pubblici è stata affiancata da migliaia di persone che hanno utilizzato i propri mezzi privati. Un incidente stradale ha ulteriormente aggravato la situazione del traffico causando ingorghi e ritardi. In combinazione con l'elevato traffico individuale, molte persone sono arrivate all'arena in ritardo, nonostante un'attenta gestione del traffico e servizi di trasporto ottimamente organizzati", si legge ancora. La Valle di Anterselva ha un accesso limitato e, considerato che i Giochi Olimpici hanno un approccio completamente diverso rispetto alle competizioni precedentemente ospitate in termini di controlli, è necessario regolare meticolosamente l'accesso all'arena. Guardando alle settimane a venire, nell'ottica di una migliore viabilità e per poter godere pienamente dello spettacolo olimpico, è consigliato agli spettatori di organizzarsi per raggiungere la venue con largo anticipo e in particolare di usare i mezzi pubblici. Ciò anche considerato che per le gare olimpiche è richiesto un tempo maggiore per i controlli, più severi rispetto a quelli di altre manifestazioni, per garantire la massima sicurezza ad atlete, atleti, delegazioni e spettatori.