Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.
Hockey femminile, Finlandia-Svizzera 3-1 -
La giornata olimpica si chiude con la vittoria per 3-1 della Finlandia sulla Svizzera, gara valida per il Girone A di hockey femminile.
Pattinaggio di figura, Grassl 4° nel corto maschile -
Prestazione superlativa di Daniel Grassl nel programma corto individuale di pattinaggio di figura alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. L'azzurro ha infiammato il pubblico di casa completando una prova impeccabile: perfetta la combinazione iniziale quadruplo lutz-triplo toeloop, seguiti da un solido quadruplo loop e un triplo Axel di alta qualità. Il punteggio di 93.48, a soli quattro punti dal suo primato personale, lo colloca al quarto posto in classifica. Al comando c'è l'americano Ilia Malinin che ha incantato ancora la Ice Skating Arena con il suo salto mortale all'indietro e un punteggio finale di 108.16, al secondo posto il giapponese Yuma Kagiyama con 103.07, terzo il francese Adam Siao Him Fa con 102.55. L'eroe del bronzo nella gara a squadra, Matteo Rizzo, chiude invece il suo programma corto individuale con un punteggio di 84.30. Nonostante un ottimo triplo Axel e una buona combinazione triplo lutz-triplo toeloop, lo 'step out' sull'atterraggio del quadruplo toeloop ha pesato sul giudizio finale, facendolo scivolare momentaneamente in 16esima posizione. L'azzurro, sceso sul ghiaccio sulle note di 'Silverlines', dovrà ora cercare una grande rimonta nel programma libero.
Hockey femminile, Stati Uniti avversario dell'Italia ai quarti -
Saranno gli Stati Uniti l'avversario dell'Italia nei quarti di finale del torneo di hockey femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina. La nazionale americana domina nettamente il Canada campione olimpico per 5-0 e chiude al comando il proprio girone. Per chi si aspettava un confronto aspro tra americani e canadesi, anche sugli spalti viste le frizioni politiche dei mesi scorsi, nulla di tutto questo. In tribuna c'è stato un clima di festa, con tante famiglie con bambini. Gli Usa hanno preso subito il largo, dimostrandosi nettamente superiori come testimoniano le reti di Harvey, Bilka, Simms e il primo gol ai Giochi di Edwards, prima hockeysta di colore nella storia degli Usa. Knight ha eguagliato tra l'altro il record di punti segnati da una giocatrice di hockey femminile statunitense alle Olimpiadi. Knight ha fornito l'assist per il gol di apertura di Harvey portandosi a quota 32 punti alle Olimpiadi. Questo record è pari a quello di Jenny Potter, che ha giocato a quattro Olimpiadi dal 1998 al 2010. La capitana degli Stati Uniti ha ricevuto l'assist retroattivamente dopo la revisione video, più di 90 minuti dopo il gol di Harvey all'inizio della partita. Knight è alla sua quinta partecipazione alle Olimpiadi, ai Giochi di Milano-Cortina, e aveva già eguagliato Natalie Darwitz e Katie King per il maggior numero di gol in questa fase, con 14. Il Canada era privo della capitana Marie-Philip Poulin, ferma per un infortunio.
Domani Mattarella a Cortina, assisterà al SuperG -
Dopo aver dichiarato aperti i Giochi di Milano Cortina, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà domani e giovedì a Cortina per assistere ad alcune gare delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, tra cui il SuperG femminile che vedrà al via tra le italiane Sofia Goggia e Federica Brignone. Domani pomeriggio il Capo dello Stato, che la scorsa settimana ha già dedicato tre giorni alle Olimpiadi invernali, arriverà nella località "Regina delle Dolomiti" dopo aver inaugurato a Trento l'anno accademico intitolando ad Alcide De Gasperi la Biblioteca universitaria centrale. Il programma presidenziale prevede per la giornata di giovedì anche la visita al Villaggio Olimpico dove, accolto dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal segretario generale Carlo Mornati, pranzerà con le atlete e gli atleti azzurri. Prima di lasciare il comune ampezzano, visiterà anche Casa Italia, ulteriore attenzione nei confronti dello sport italiano.
Paltrinieri e Fiamingo, sorpresa a Casa Italia a Livigno -
Sorpresa gradita a Livigno. I campioni olimpici Gregorio Paltrinieri e Rossella Fiamingo sono arrivati in serata a Casa Italia, hanno salutato affettuosamente il segretario generale del Coni, Carlo Mornati, e poi giocato una partita a shuffleboard in Aquagranda con un gruppo di amici. "É bello tornare a respirare l'aria delle Olimpiadi, specie con molta meno tensione rispetto alle nostre gare", scherza Fiamingo. "Casa Italia é sempre fantastica, bellissima anche qui a Livigno dove io mi alleno spesso. Abbiamo una nazionale fortissima - evidenzia Paltrinieri - in tantissimi sport, vedere altri che gioiscono e che portano a casa medaglie stimola anche te. In più mi ricordo che a Tokyo i giapponesi erano andati molto bene, a Parigi i francesi erano andati molto bene, e quindi c'è un po' quella cosa che se fai l'Olimpiade in casa c'è una sorta di spinta". Entrambi ammettono di essersi emozionati in particolare con una medaglia: "Quella di Francesca Lollobrigida". Fiamingo si scioglie: "Mi ha emozionato particolarmente da donna, da mamma, poi una medaglia super inaspettata, record, quindi quella per me è stata la più bella". Paltrinieri e Fiamingo domani saranno a vedere il Super G a Bormio e lo snowboard a Livigno: "Facciamo un in bocca al lupo a tutti azzurri".
Jalonen verso Italia-Svezia di hockey, subito grande sfida -
"Ovviamente è una grande sfida e un onore per me. Ho allenato in Italia circa 26-27 anni fa ad Alleghe e conosco la mentalità italiana: mi piace. Questo è uno dei motivi per cui sono venuto qui. Ma come ho detto finora è andato tutto molto bene e abbiamo giocato davvero bene insieme". Così il ct dell'Italia di hockey maschile Jukka Jalonen in vista dell'esordio contro la Svezia ai Giochi di Milano Cortina. "Penso che abbiamo dei buoni giocatori. Sono giocatori molto diligenti, impegnati nei nostri sistemi e vogliono giocare l'uno per l'altro e per il loro Paese, quindi direi che è una squadra con ottimi elementi", ha aggiunto.
Il gruppo B dell'Italia è veramente impegnativo: gli azzurri sono con Svezia, Slovacchia e la ex squadra di Jalonen, i campioni Olimpici in carica della Finlandia. "È dura, abbiamo un gruppo veramente difficile. Vogliamo giocare il meglio possibile. Sappiamo che è quasi impossibile qualificarsi ai quarti di finale. Fino ad allora, dobbiamo ragionare una partita alla volta e cercare di migliorare, e vedere che cosa succede", prosegue Jalonen. Con la visibilità data da Milano Cortina 2026, l'hockey su ghiaccio è sotto i riflettori, una delle discipline più seguite a livello internazionale, e questo interesse potrebbe aumentare anche in Italia, attirando nuove persone alla pratica. "Spero davvero, sarebbe fantastico. Più bambini, ragazzi, ragazze che giocano a hockey... Sarebbe fantastico e speriamo di poter dare un buon esempio a tutti i giovani in Italia", conclude il ct azzurro.
Salto con gli sci squadre miste, ore Slovenia -
La Slovenia ha vinto la medaglia d'oro nella gara di salto con gli sci a squadre miste, svoltasi questa sera al trampolino di Predazzo, in val di Fiemme. L'argento è stato conquistato dalla Norvegia, il bronzo dal Giappone. Le compagini favorite, Germania e Austria, sono rimaste ai piedi del podio. Fuori dalla finale dei migliori otto l'Italia con Annika Sieff, Alex Insam, Martina Zanitzer e Giovanni Bresadola.
Casa Italia in festa per lo short track: "Domani reset" -
È festa a Casa Italia per Arianna Fontana e gli altri ragazzi della staffetta mista di short track. "Penso a oggi, domani ci sarà un reset. Devo far passare la regola delle 24 ore. Adesso ci godiamo questo momento e da domani reset completo, si riparte da zero perché ci sono altre gare" afferma la pattinatrice valtellinese, che allontana i paragoni con lo schermidore Edoardo Mangiarotti, classe 1919, il più medagliato nella storia delle Olimpiadi con ben tredici medaglie, una in più della Fontana. A Berbenno, il paese dell'atleta, le campane hanno suonato a festa. "Ho visto il video, una grande emozione, è stato bellissimo", dice. Alle 20, però, c'è il coprifuoco e si rientra al Villaggio. Le Olimpiadi continuano, a caccia di altre medaglie.
Italia da record, eguagliati i podi di Torino 2006 -
Con undici medaglie già conquistate, l'Italia ha iniziato di gran slancio i Giochi di Milano Cortina 2026. Il ritmo della delegazione italiana è di gran lunga superiore alle precedenti edizioni invernali. Eguagliato il numero di ori (due) conquistati a Pechino 2022, quando gli azzurri tornarono a casa con 17 medaglie in tutto, record storico analogo a quello ottenuto a Lillehammer 1994, gli azzurri hanno già raggiunto il numero totale di medaglie vinte vent'anni fa a Torino 2006, fino a oggi l'edizione invernale più ricca tra quelle ospitate nel nostro Paese. Un altro primato dopo quello registrato domenica con ben sei medaglie in un giorno solo, record storico di tutti i tempi per l'Italia ai Giochi Olimpici Invernali. Quando mancano ancora 12 giorni di gare, Milano Cortina è già la quinta edizione della storia dopo Lillehammer 1994, Pechino 2022, Salt Lake City 2002 e Albertville 1992.
Staffetta short track, l'allenatrice: "Continuiamo così" -
Questa giornata, il debutto dello short track azzurro alle Olimpiadi, coronato dalla medaglia d'oro "è un regalo". Qi Mengyao, l'allenatrice cinese che da un quadriennio prepara Arianna Fontana e compagni, commenta così con l'ANSA l'impresa della staffetta. "Abbiamo lavorato duramente per questo. Immagino che sia un po' una sorpresa per come è andata la gara. A parte questo, credo che tutti in squadra si aspettino una medaglia e potenzialmente un oro" sottolinea mentre a Casa Italia si festeggia il successo in calce al quale c'è anche la sua firma. "È una gara in casa, quindi abbiamo ricevuto più attenzione, questo è certo. Ma alla fine, è una competizione. Penso che la pressione sia la stessa per tutti e la mia speranza o la nostra aspettativa dal punto di vista di un allenatore - aggiunge - è che possiamo mantenere la calma per portare a termine il lavoro su cui abbiamo lavorato". E qual è il prossimo traguardo? "Continuare come abbiamo fatto oggi per il resto delle distanze. È semplice". "Finalmente è arrivato il nostro momento, siamo solo al primo giorno ed è già arrivato questo grandissimo successo. Sappiamo di avere una squadra fortissima, ora sfruttiamo l'onda, anche del sostegno del pubblico di casa, e andiamo avanti così" commenta il direttore sportivo della Nazionale per lo short track Kenan Gouadec.
Curling, doppio misto: oro alla Svezia -
La coppia svedese formata dai fratelli Isabella e Rasmus Wrana si aggiudica l'oro olimpico battendo 6-5 gli Stati Uniti in finale. Decisiva l'ultima stone dell'ottavo end.
Salto con gli sci, Italia eliminata -
Il quartetto misto azzurro non è riuscito a qualificarsi tra le prime otto e centrare l'accesso alla finale. Eliminate anche Francia, Polonia e Romania.
Finale doppio misto curling, Svezia-Stati Uniti 4-5 -
A un end dalla fine, gli Stati Uniti sono avanti sulla Svezia: in palio c'è la medaglia d'oro
Curling, dt Mariani: "Scalato una montagna" -
"Sono molto soddisfatto dei ragazzi. Il lavoro paga, abbiamo scalato una montagna, non era così facile arrivare in semifinale, non era così facile vincere una medaglia perché ripartivamo da favoriti che secondo me non eravamo". Lo ha detto il dt dell'Italia di curling Marco Mariani, commentando il bronzo di Amos Mosaner e Stefania Constantini in doppio misto. "Abbiamo fatto vedere che siamo una grande squadra e sono due grandi giocatori, che assieme come mix double sono fortissimi", ha aggiunto Mariani. Il doppio Mariani-Constantini ha un futuro? "Dipende da loro - replica Mariani -. Già avevo fatto un lavoro l'anno scorso per rimetterli assieme. Vediamo se chi verrà dopo di me, o io se ci sarò, riuscirà a fare lo stesso lavoro. Comunque per il futuro siamo tranquilli anche nel mix double, abbiamo già una coppia campione del mondo junior".
Hockey femminile, Italia-Germania 1-2 -
Si chiude con una sconfitta il Girone B dell'Italia femminile di hockey. Alla Ice Arena di Rho, le azzurre vanno in vantaggio con il gol di Reyes, ma vengono rimontate dalle reti di Nix e Kluge, che trova la rete a un minuto e mezzo dalla fine del terzo periodo. Ai quarti di finale le azzurre affronteranno una tra Canada e Stati Uniti.
Slittino femminile, Italia fuori dal podio -
Sfuma per un soffio il podio per l'Italia nella quarta manche di slittino femminile. Quarto posto per Verena Hofer, quinta invece l'altra azzurra Sandra Robatscher. A vincere è stata la tedesca Julia Taubitz, argento per la lettone Elina Bota e bronzo per l'americana Farquharson.
Finale doppio misto curling, Svezia avanti -
Dopo quattro end, la coppia svedese è avanti nel punteggio: 3-2 contro gli Stati Uniti.
Sci di fondo, gli azzurri per la 10km tecnica libera -
Giovedì e venerdì in val di Fiemme si assegnano le prossime medaglie dello sci nordico dei giochi invernali Milano Cortina: in palio ci sono i titoli della 10 chilometri a tecnica libera. Markus Cramer, il tecnico tedesco della nazionale italiana, ha scelto i due quartetti che prenderanno parte alle competizioni e Federico Pellegrino ed Elia Barp non saranno fra i partenti, verosimilmente "preservati" in vista delle staffette che potrebbero regalare qualche soddisfazione all'Italia. Giovedì toccherà a Caterina Ganz, a Maria Gismondi, a Martina Di Centa e ad Anna Comarella. Per la gara maschile Cramer ha deciso di mandare sulla neve Davide Graz, Martino Carollo, Simone Daprà e Simone Mocellini.
Doppio misto curling, al via la finale per l'oro -
Dopo aver eliminato Italia e Gran Bretagna in semifinale, Stati Uniti e Svezia si sfidano a Cortina per la medaglia d'oro del doppio misto di curling.
Slittino, singolo femminile: Hofer e Robatscher per la medaglia -
Dopo la terza manche, Verena Hofer è terza e Sandra Robatrscher è sesta nella finale dello slittino singolo femminile. In attesa della quarta e ultima manche, le due azzurre corrono dunque per una medaglia. Leader la tedesca Taubitz (2:37.198) davanti alla lettone Bota (2:38.622).
Constantini: "Futuro con Mosaner? Capiremo a fine stagione" -
"Nel nostro sport poniamo degli obiettivi di quadriennio in quadriennio, abbiamo concluso il quadriennio molto bene, siamo molto contenti. Ora però non è ancora il momento di settare i prossimi obiettivi perché da domani inizia una nuova competizione. Sicuramente a fine stagione avremo un momento per riunirci e capire come procedere per le stagioni successive", ha detto Stefania Constantini dopo la vittoria del bronzo nel doppio misto di curling.
Combinata donne: delusione Italia, ma che disastro gli Usa -
Niente medaglia per l'Italia della combinata donne. Dopo l'ottimo terzo tempo in discesa della Pirovano, Martina Peterlini è purtroppo uscita nella prova di slalom. Il podio è in ogni caso incredibile, con l'uscita di scena delle favoritissime Johnson-Shiffrin per l'errore di Mikaela nello slalom. L'oro è così andato alla coppia austriaca Raedler-Huber. Per l'Italia il miglior piazzamento è il decimo posto della coppia Delago-Trocker.
Sci di fondo, Klaebo oro nello sprint -
È partito da favorito e ha vinto. Il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, che nel 2025 ha vinto tutto quello che c'era in palio, oro nello sci di fondo sprint alle Olimpiadi di Milano-Cortina. I 1.600 metri del duro tracciato del lago di Tesero li ha dominati dall'inizio alla fine. Argento a sorpresa per lo statunitense Ben Ogden, protagonista di una finale di forza. Bronzo per un altro norvegese, l'astro nascente della specialità Oskat Opstad Vike.
Fondo sprint, tripletta svedese tra le donne -
Tripletta svedese nella sprint di fondo a tecnica classica femminile in val di Fiemme, dove si assegnano le medaglie dello sci nordico dei giochi invernali di Milano-Cortina. L'oro è andato all'attesa Linn Svahn, che in 4:03.05 (la neve è sempre più difficile da "gestire") ha preceduto le connazionali Jonna Sundling e Maja Dahlqvist.
Sci di fondo maschile, eliminati tre azzurri -
Nessun azzurro sarà in finale dello sprint maschile di sci di fondo. In semifinale Federico Pellegrino, Simone Mocellini e Simone Daprà sono stati eliminati: il portabandiera dell'Italia si è posizionato terzo nella propria batteria, ma questa volta il crono non è bastato ed è risultato il primo degli esclusi. A contendersi le medaglie saranno tre norvegesi, tra i quali Johannes Klaebo, un ceco, unostatunitense e un finnico.
Sci di fondo, fuori Ganz e Cassol dallo sprint -
Niente da fare per Caterina Ganz che ha chiuso la batteria sul duro circuito del lago di Tesero al quinto posto. Nonostante una buona prova, le svedesi Linn Svahn e Jonna Sundling hanno dominato staccando il pass. Fuori anche Federica Cassol.
Short track, Italia medaglia d'oro nella staffetta mista -
L'Italia ha vinto una storica medaglia d'Oro nella finale della staffetta mista di short track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Nella finale gli azzurri Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel hanno dominato con il tempo di 2'39"019. Medaglia d'argento al Canada in 2'39"258 e bronzo al Belgio in 2'39"353. Per l'Italia è la seconda medaglia d'oro a queste Olimpiadi invernali.
Sci di fondo, Mocellini-Daprà-Pellegrino in semifinale -
Come da pronostico il norvegese pigliatutto Johannes Hoesflot Klaebo centra la semifinale di sci di fondo sprint sull'impegnativo circuito del lago di Tesero. Va avanti anche il francese Jules Chappaz mentre l'azzurro Elia Barp chiude al quinto posto, perdendo di fatto l'accesso alla qualificazione. Ripescato grazie al tempo l'azzurro Federico Pellegrino che in una batteria velocissima non è riuscito a contrastare la supremazia dello statunitense Ben Ogden e dello svedese Alvar Myhlback. Prova di forza del trentino Simone Mocellini che, in salita e poi nel rush finale, ha sferrato un attacco potente andando a conquistare il primo posto e l'accesso alle semifinali. Dietro il ceco Jiri Tuz. Semifinale centrata per il norvegese Oskar Opstad Vike e lo statunitense JC Schoonmaker. Simone Daprà, nipote di Franco Nones, primo oro italiano nello sci di fondo a Grenoble 1968, sfrutta al massimo gli ultimi metri e centra l'accesso alla semifinale dietro allo svedese Anton Grahn.
Fondo sprint, Mocellin in semifinale. Pellegrino spera nel crono -
Johannes Klaebo va in semifinale in controllo con un tempo di quattro secondi superiore a quello dello statunitense Ben Ogeden: è l'esito delle prime batterie dei quarti di finale della sprint di fondo a tecnica classica (1,6 chilometri) dei giochi invernali Milano Cortina. Il trentino Simone Mocellin ha vinto il proprio quarto di finale in 3:31.03 precedendo di un soffio in volata il ceco Jiri Luz: entrambi accedono direttamente alla semifinale Niente da fare allo stadio di Lago di Tesero per Elia Barp, quinto seppur a meno di un secondo da Klaebo, e per Federico Pellegrino, terzo nel quarto dominato da Ogden in 3:26.10. Il valdostano può ancora sperare nel recupero: attualmente è il primo degli esclusi e sulla base dei tempi vengono "recuperati" due atleti.
Short track, staffetta mista in finale -
L'Italia vola in finale con la staffetta mista dello short track. Nel quartetto azzurro che si è qualificato Chiara Betti ha sostituito Elisa Confortola. Con 2:37.50 hanno battuto Cina, Olanda e Francia. Gli azzurri in finale sfideranno Cina, Canada e Belgio mentre, per una serie di cadute sono fuori gli Usa e la Corea.
Sci di fondo, Ganz e Cassol in semifinale sprint -
Con un finale travolgente Caterina Ganz conquista la semifinale olimpica di sci di fondo sprint. Sul duro tracciato di 1.600 metri del lago di Tesero, la 30enne di Cavalese è stata protagonista di una rimonta superba finendo alle spalle solo della super favorita, la svedese Linn Svahn. Fuori dalle semifinali invece Nicole Monsorno che è arrivata quinta nella batteria dominata dalle fuoriclasse della specialità, la svedese Jonna Sundling e la norvegese Kristine Stavaas Skistad. In semifinale anche la finlandese Johanna Matintalo e la francese Melissa Gal. Qualificazione centrata anche per l'azzurra Federica Cassol che nelle ultime frazioni ha dato fondo a tutte le energie chiudendo al secondo posto dietro la svedese Maja Dahlqvist. Nonostante una prova importante, Iris De Martin Pinter ha chiuso al quarto posto: non abbastanza per accedere alle semifinali.
Short track, nei 1000m Sighel e azzurri ai quarti - Buon esordio per Pietro Sighel nei 1000 metri di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. L'azzurro si qualifica per i quarti di finale vincendo la sua batteria con il tempo di 1'25"740 davanti al francese Quentin Fercoq in 1'25"818. Passa il turno anche Luca Spechenhauser protagonista di una splendida rimonta nella sua batteria, vinta con il tempo di 1'25"422 davanti al coreano Jongun Rim in 1'25"558. Avanti, infine, anche il terzo italiano in gara Thomas Nadalini secondo nella sua batteria con il tempo di 1'26"882 dietro al cinese Shaoang Liu in 1'26"814. Anche i 1000 metri maschili si concluderanno giovedì 12 con le fasi finali che assegneranno le medaglie.
Combinata donne, Pirovano terza - Nella discesa della combinata donne, che si è chiusa con la caduta deludente di Sofia Goggia, l'Italia può sorridere almeno per Laura Pirovano, terza al termine della sua prova. Nello slalom Martina Peterlini potrà andare a caccia di una difficile, ma non impossibile medaglia. In testa dopo la discesa c'è la statunitense, già oro nella gara individuale, Breezy Johnson.
Short track, Arianna Fontana 'vola' ai quarti nei 500 donne - "Adrenalina pura", dice la presentatrice accogliendo gli spettatori dello Short Track al Forum, ribattezzato Milano Ice Skating Arena per vedere la prima gara dello short track, le qualificazioni per i 500 metri donne. La promessa viene mantenuta, lotta in partenza e ranghi serrati nelle curve strette dell'anello disegnato al centro del palazzetto. È la quarta batteria quella che tutti gli italiani aspettano per vedere all'opera Arianna Fontana: con il numero 10 sul caschetto viene accolta da un Forum pieno e rimbombante nonostante sia la mattina di un giorno lavorativo. Ottiene il secondo tempo nella sua batteria (e il quarto in assoluto) e passa ai quarti con una gara gestita sui 42"69. A fine gara il tempo migliore è quello dell'olandese Xandra Velzeboer (42"417). Nelle qualificazioni passano i migliori due tempi di ogni batteria e le tre atlete più veloci classificate al terzo posto si qualificano per i quarti di finale. In prima batteria bene Chiara Betti, seconda, che passa ai quarti con 43"16. Eliminata invece Arianna Sighel, in terza batteria, che cade per colpa dell'americana Stoddard che la travolge, cadendo a sua volta. Non cambia la classifica la review chiesta dai giudici di gara e l'azzurra non passa dalla tagliola delle qualificazioni. L'appuntamento è per giovedì 12 febbraio con i quarti di finale. Terminate le otto batterie femminili, tocca ora agli uomini.
Combinata a squadre, caduta per Sofia Goggia - Niente medaglia per Sofia Goggia, in coppia con Lara Della Mea, nella combinata a squadre femminile di sci alpino ai Giochi di Milano Cortina. La campionessa bergamasca infatti è scivolata - senza conseguenze - attorno a metà gara della manche di discesa in corso sull'Olympia delle Tofane. Goggia è poi arrivata sugli sci al traguardo senza problemi.
Short track, Fontana e Betti avanti, fuori A. Sighel - Esordio positivo per la portabandiera azzurra Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La campionessa olimpica in cara supera il primo turno nei 500 metri con il secondo tempo nella sua batteria, Fontana ha chiuso in 42.668 alle spalle dell'olandese Michelle Velzeboer. Passa il turno anche Chiara Betti come seconda della sua batteria in 43.163, dietro la favorita olandese Xandra Velzeboer in 42.417.
Eliminata invece Arianna Sighel, terza nella sua batteria con 53.960, ma vittima di una caduta sfortunata provocata dall'americana Corinne Stoddard. Le fasi finali dei 500 metri sono in programma giovedì 12 febbraio.
Sci di fondo, azzurri ai quarti nello sprint -
Nonostante il bastoncino che si è rotto nei primi 500 metri di gara, Simone Mocellini ha affrontato la prima salita del circuito del lago di Tesero come un leone dando prova di grande forma facendo segnare il 15esimo tempo. Bene anche Federico Pellegrino, Elia Barp e Simone Daprà: tutti qualificati dunque per i quarti di finale dello sci di fondo sprint. Nelle prime tre posizioni il norvegese Johannes Klaebo, già oro nello skiathlon e deciso a proseguire la sua striscia vincente nella sprint olimpica, lo statunitense Ben Ogden e il francese Jules Chappaz.
Sci di fondo, azzurre qualificate nello sprint - Qualificazione centrata per l'Italia femminile dello sci di fondo. Sul circuito del lago di Tesero dominano le svedesi Linn Svahn, Joanna Sundling e Johanna Hagstroem con i primi tre migliori tempi. Ottima prestazione per le azzurre con Nicole Monsorno in sesta posizione, Caterina Ganz con l'ottavo tempo, Federica Cassol in nona posizione e Iris de Martin Pinter che chiude al 19esimo posto.
Sci di fondo, Pellegrino e Monsorno guidano sprint Italia - Neve perfetta sul circuito del lago di Tesero dove oggi si va a medaglia per la sprint individuale in tecnica classica femminile e maschile. Le qualificazioni inizieranno alle 9.15 mentre le finali a partire dalle 13.15. La Norvegia punta a prendersi tutti i gradini del podio con Johannes Hoesflot Klaebo a caccia dell'ennesimo oro. L'Italia si affida a Federico Pellegrino e spera in una prova di forza dello specialista Simone Mocellini che partirà con il pettorale numero 12. Tra gli azzurri anche Simone Dapra, Elia Barp e Davide Graz. In campo femminile fari puntati sulla Svezia che parte da favorita. Il team azzurro è pronto a dare battaglia con Iris Pinter de Martin, Nicole Monsorno, Caterina Ganz, Federica Cassol e Martina Di Centa.
Atleta ucraino: "Cio vieta casco in memoria atleti caduti" - Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych ha denunciato che il Comitato Olimpico Internazionale non gli permetterà di gareggiare con un casco dedicato ad atleti ucraini uccisi durante la guerra. L'atleta, quarto ai Mondiali 2025, aveva usato il casco in allenamento a Cortina, ma lunedì sera ha ricevuto il no ufficiale: secondo il CIO violerebbe la Regola 50 della Carta Olimpica, che vieta manifestazioni o propaganda nei siti olimpici. Heraskevych sostiene che non si tratti di un messaggio politico ma di un tributo a membri della "famiglia olimpica", alcuni ex medagliati giovanili. Sul casco compaiono, tra gli altri, il pattinatore Dmytro Sharpar e il pugile Pavlo Ishchenko. Il CIO ha riferito che inizialmente la federazione ucraina non aveva chiesto l'autorizzazione; successivamente un rappresentante ha comunicato all'atleta il divieto. Già noto per le sue prese di posizione contro la guerra — nel 2022 mostrò il cartello "No War in Ukraine" a Pechino senza sanzioni — Heraskevych sperava in un via libera analogo. "È importante rendere omaggio e mostrare il prezzo della libertà dell'Ucraina", ha detto.
Zelensky difende Heraskevych: "Ricorda il prezzo della nostra lotta"- Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha difeso l'uso, alle olimpiadi invernali, da parte del portabandiera del suo Paese, Vladislav Heraskevych, di un casco con i ritratti degli atleti uccisi in guerra, secondo quanto riportato da Afp. Heraskevych ha partecipato ad una sessione di allenamento di skeleton a Cortina lunedì indossando un casco grigio con serigrafie di diversi suoi connazionali caduti in guerra, prima che, a suo dire, gli venisse proibito di indossarlo. "Questa decisione mi spezza il cuore - ha scritto l'atleta ucraino su Instagram - . Credo che il Comitato Olimpico Internazionale stia tradendo gli atleti che facevano parte del movimento olimpico, non permettendo loro di essere onorati in un luogo in cui non potranno mai più competere". Zelensky ha elogiato l'iniziativa del suo connazionale. "Il suo casco reca i ritratti dei nostri atleti uccisi dalla Russia. Il pattinatore Dmytro Sharpar, ucciso in combattimento vicino a Bakhmut, Yevhen Malyshev, un biatleta diciannovenne ucciso dagli occupanti vicino a Kharkiv e altri atleti ucraini le cui vite sono state spezzate dalla guerra condotta dalla Russia", ha sottolineato su X. Per Zelensky, Vladislav Heraskevych "ha ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta. Questa verità non può essere imbarazzante, inappropriata o etichettata come manifestazione politica in occasione di un evento sportivo. E questo è ciò che ricorda a tutti il ;;ruolo globale dello sport e la missione storica del movimento olimpico stesso: è tutto per la pace. L'Ucraina rimane fedele a questo. La Russia dimostra il contrario". Heraskevych ha annunciato che presenterà ricorso. La gara di skeleton maschile è in programma venerdì 13 febbraio.