Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.
Short track, Arianna Fontana 'vola' ai quarti nei 500 donne - "Adrenalina pura", dice la presentatrice accogliendo gli spettatori dello Short Track al Forum, ribattezzato Milano Ice Skating Arena per vedere la prima gara dello short track, le qualificazioni per i 500 metri donne. La promessa viene mantenuta, lotta in partenza e ranghi serrati nelle curve strette dell'anello disegnato al centro del palazzetto. È la quarta batteria quella che tutti gli italiani aspettano per vedere all'opera Arianna Fontana: con il numero 10 sul caschetto viene accolta da un Forum pieno e rimbombante nonostante sia la mattina di un giorno lavorativo. Ottiene il secondo tempo nella sua batteria (e il quarto in assoluto) e passa ai quarti con una gara gestita sui 42"69. A fine gara il tempo migliore è quello dell'olandese Xandra Velzeboer (42"417). Nelle qualificazioni passano i migliori due tempi di ogni batteria e le tre atlete più veloci classificate al terzo posto si qualificano per i quarti di finale. In prima batteria bene Chiara Betti, seconda, che passa ai quarti con 43"16. Eliminata invece Arianna Sighel, in terza batteria, che cade per colpa dell'americana Stoddard che la travolge, cadendo a sua volta. Non cambia la classifica la review chiesta dai giudici di gara e l'azzurra non passa dalla tagliola delle qualificazioni. L'appuntamento è per giovedì 12 febbraio con i quarti di finale. Terminate le otto batterie femminili, tocca ora agli uomini.
Combinata a squadre, caduta per Sofia Goggia - Niente medaglia per Sofia Goggia, in coppia con Lara Della Mea, nella combinata a squadre femminile di sci alpino ai Giochi di Milano Cortina. La campionessa bergamasca infatti è scivolata - senza conseguenze - attorno a metà gara della manche di discesa in corso sull'Olympia delle Tofane. Goggia è poi arrivata sugli sci al traguardo senza problemi.
Short track, Fontana e Betti avanti, fuori A. Sighel - Esordio positivo per la portabandiera azzurra Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La campionessa olimpica in cara supera il primo turno nei 500 metri con il secondo tempo nella sua batteria, Fontana ha chiuso in 42.668 alle spalle dell'olandese Michelle Velzeboer. Passa il turno anche Chiara Betti come seconda della sua batteria in 43.163, dietro la favorita olandese Xandra Velzeboer in 42.417.
Eliminata invece Arianna Sighel, terza nella sua batteria con 53.960, ma vittima di una caduta sfortunata provocata dall'americana Corinne Stoddard. Le fasi finali dei 500 metri sono in programma giovedì 12 febbraio.
Sci di fondo, azzurri ai quarti nello sprint -
Nonostante il bastoncino che si è rotto nei primi 500 metri di gara, Simone Mocellini ha affrontato la prima salita del circuito del lago di Tesero come un leone dando prova di grande forma facendo segnare il 15esimo tempo. Bene anche Federico Pellegrino, Elia Barp e Simone Daprà: tutti qualificati dunque per i quarti di finale dello sci di fondo sprint. Nelle prime tre posizioni il norvegese Johannes Klaebo, già oro nello skiathlon e deciso a proseguire la sua striscia vincente nella sprint olimpica, lo statunitense Ben Ogden e il francese Jules Chappaz.
Sci di fondo, azzurre qualificate nello sprint - Qualificazione centrata per l'Italia femminile dello sci di fondo. Sul circuito del lago di Tesero dominano le svedesi Linn Svahn, Joanna Sundling e Johanna Hagstroem con i primi tre migliori tempi. Ottima prestazione per le azzurre con Nicole Monsorno in sesta posizione, Caterina Ganz con l'ottavo tempo, Federica Cassol in nona posizione e Iris de Martin Pinter che chiude al 19esimo posto.
Sci di fondo, Pellegrino e Monsorno guidano sprint Italia - Neve perfetta sul circuito del lago di Tesero dove oggi si va a medaglia per la sprint individuale in tecnica classica femminile e maschile. Le qualificazioni inizieranno alle 9.15 mentre le finali a partire dalle 13.15. La Norvegia punta a prendersi tutti i gradini del podio con Johannes Hoesflot Klaebo a caccia dell'ennesimo oro. L'Italia si affida a Federico Pellegrino e spera in una prova di forza dello specialista Simone Mocellini che partirà con il pettorale numero 12. Tra gli azzurri anche Simone Dapra, Elia Barp e Davide Graz. In campo femminile fari puntati sulla Svezia che parte da favorita. Il team azzurro è pronto a dare battaglia con Iris Pinter de Martin, Nicole Monsorno, Caterina Ganz, Federica Cassol e Martina Di Centa.
Atleta ucraino: "Cio vieta casco in memoria atleti caduti" - Lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych ha denunciato che il Comitato Olimpico Internazionale non gli permetterà di gareggiare con un casco dedicato ad atleti ucraini uccisi durante la guerra. L'atleta, quarto ai Mondiali 2025, aveva usato il casco in allenamento a Cortina, ma lunedì sera ha ricevuto il no ufficiale: secondo il CIO violerebbe la Regola 50 della Carta Olimpica, che vieta manifestazioni o propaganda nei siti olimpici. Heraskevych sostiene che non si tratti di un messaggio politico ma di un tributo a membri della "famiglia olimpica", alcuni ex medagliati giovanili. Sul casco compaiono, tra gli altri, il pattinatore Dmytro Sharpar e il pugile Pavlo Ishchenko. Il CIO ha riferito che inizialmente la federazione ucraina non aveva chiesto l'autorizzazione; successivamente un rappresentante ha comunicato all'atleta il divieto. Già noto per le sue prese di posizione contro la guerra — nel 2022 mostrò il cartello "No War in Ukraine" a Pechino senza sanzioni — Heraskevych sperava in un via libera analogo. "È importante rendere omaggio e mostrare il prezzo della libertà dell'Ucraina", ha detto.
Zelensky difende Heraskevych: "Ricorda il prezzo della nostra lotta"- Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha difeso l'uso, alle olimpiadi invernali, da parte del portabandiera del suo Paese, Vladislav Heraskevych, di un casco con i ritratti degli atleti uccisi in guerra, secondo quanto riportato da Afp. Heraskevych ha partecipato ad una sessione di allenamento di skeleton a Cortina lunedì indossando un casco grigio con serigrafie di diversi suoi connazionali caduti in guerra, prima che, a suo dire, gli venisse proibito di indossarlo. "Questa decisione mi spezza il cuore - ha scritto l'atleta ucraino su Instagram - . Credo che il Comitato Olimpico Internazionale stia tradendo gli atleti che facevano parte del movimento olimpico, non permettendo loro di essere onorati in un luogo in cui non potranno mai più competere". Zelensky ha elogiato l'iniziativa del suo connazionale. "Il suo casco reca i ritratti dei nostri atleti uccisi dalla Russia. Il pattinatore Dmytro Sharpar, ucciso in combattimento vicino a Bakhmut, Yevhen Malyshev, un biatleta diciannovenne ucciso dagli occupanti vicino a Kharkiv e altri atleti ucraini le cui vite sono state spezzate dalla guerra condotta dalla Russia", ha sottolineato su X. Per Zelensky, Vladislav Heraskevych "ha ricordato al mondo il prezzo della nostra lotta. Questa verità non può essere imbarazzante, inappropriata o etichettata come manifestazione politica in occasione di un evento sportivo. E questo è ciò che ricorda a tutti il ;;ruolo globale dello sport e la missione storica del movimento olimpico stesso: è tutto per la pace. L'Ucraina rimane fedele a questo. La Russia dimostra il contrario". Heraskevych ha annunciato che presenterà ricorso. La gara di skeleton maschile è in programma venerdì 13 febbraio.