"Forse dovremmo mostrarci meno preoccupati: abbiamo preso due gol evitabili, ci vuole più strafottenza". Davide Nicola commenta così le reti di Krstovic e Zappacosta per l'Atalanta al 13' e 25' del primo tempo: "Giocando come nella ripresa possiamo concorrere all'obiettivo della salvezza. I nuovi si stanno integrando - spiega il tecnico della Cremonese -. Prendiamo gol all'inizio perché la prudenza ci porta a essere meno attenti, magari a fare l'ultima scalata in ritardo. Nelle partite bisogna essere efficaci da subito. Non ci vuole una preoccupazione eccessiva, bisogna fare gioco". Nicola esprime rammarico per la reazione un po' tardiva: "Ripaghiamo la carica e l'appoggio dei tifosi col desiderio di lottare costantemente. E' stata una partita tosta e ben giocata soprattutto nel secondo tempo, è quello lo spirito che voglio vedere. Al di là del gol abbiamo avuto due situazioni con Thosrby e una con Djuric portando molto giocatori in area: potevamo riaprirla prima".
Riguardo agli innesti invernali, l'allenatore è ottimista: "Sono contento dell'interpretazione di Thorsby e di Maleh. In difesa abbiamo integrato Luperto, anche perché Terracciano doveva recuperare da fastidi alla caviglia e comunque è entrato dando il suo contributo". Davanti, invece, qualche problema di affaticamento: "Bonazzoli, che forse ha recuperato meglio, e Vardy stanno spendendo molto minutaggio, Sanabria ha salvaguardato la diffida di Jamie, che per le sue caratteristiche è fondamentale per il nostro gioco - chiude Nicola -. I duelli contro la difesa fisica dell'Atalanta sono sempre molto impegnativi. Per me ci sono qualità per concorrere all'obiettivo: c'è da andare sugli attacchi laterali per portare più gente in area. Non basta stare dietro la linea della palla, bisogna anche essere aggressivi".