
Come nella canzone, la vita è adesso. Meglio, adesso o mai più. Il Milan, reduce dal turno di stop a causa del rinvio della gara contro il Como, riparte venerdì da Pisa e lo fa ritrovando Rafa Leao, giocatore importantissimo in una fase della stagione in cui è necessario spingere sull'acceleratore. Pisa e poi orecchie e occhi su San Siro, perché, nessuno lo nasconde, la sfida tra Inter e Juve può riservare un importante regalo, in chiave scudetto, a Max Allegri. Per dirla tutta quella tra nerazzurri e bianconeri è una sfida win-win per il Milan: un pari sarebbe probabilmente il risultato ideale, ma qualunque risultato permetterebbe ai rossoneri o di accorciare sui leader nella corsa al tricolore o di allungare su una avversaria pericolosa nella corsa Champions.
Ma Pisa, dicevamo, e Rafa Leao. Il portoghese è recuperato e ci sarà. Non si può ancora dire quale sarà il suo minutaggio ed è facile pensare che il tecnico rossonero confermerà in attacco Nkunku, in grande momento di forma. Ma aumentare le alternative in attacco, specie in vista di una partita contro una squadra che difenderà con un blocco basso, è assolutamente fondamentale. Come fondamentale, a gara in corso, saranno Fullkrug o i centimetri di Loftus-Cheek e Rabiot nel gioco aereo.
Chi invece difficilmente sarà della partita è invece Pulisic. Lo statunitense si è allenato a parte e potrenne non essere convocato per tornare a disposizione solo per la partita contro il Como. Lo stesso dicasi per Saelemaekers, giocatore fondamentale nello scacchiere di Allegri, che farà di nuovo spazio ad Athekame, in grande crescita nelle ultime uscite e autore del gol del pareggio in extremis contro i toscani nella gara di andata. La gara di andata, già: il 2-2 del Meazza brucia ancora anche se non aveva torto, allora, il tecnico milanista a considerarlo un punto guadagnato. Questa volta, però, non si può sbagliare. Perché, appunto, la vita è adesso: o si rimane sul treno scudetto o da settimana prossima per il Milan comincerà un altro campionato.