TENNIS

Storia delle Atp Finals: dalle origini a Tokyo fino al trionfo di Jannik Sinner

Ripercorriamo la storia delle Atp Finals dal 1970 a oggi: dai successi di Nastase e Lendl al record di Djokovic e alla vittoria storica di Sinner a Torino.

Il tennis professionistico maschile ha sempre riconosciuto l'importanza di un evento conclusivo per celebrare il meglio della stagione. Questa tradizione affonda le radici nel 1969, quando Jack Kramer, il primo direttore esecutivo dell'Atp, istituì la serie di tornei del Grand Prix. Da quel momento, il torneo di fine anno - o Atp Finals come è conosciuto ora - è diventato un appuntamento imprescindibile, evolvendosi nel tempo attraverso diverse denominazioni e sedi prestigiose, fino a consolidarsi come uno degli eventi più iconici dello sport mondiale.

Le origini del Masters e il dominio di Nastase (1970-1976) -

 La prima storica edizione del Masters si tenne a Tokyo nel dicembre 1970, con una formula a girone unico che incoronò Stan Smith. Negli anni successivi, la manifestazione iniziò a viaggiare toccando città come Parigi, Barcellona e Melbourne, ma fu Ilie Nastase a segnare indelebilmente questo periodo. Il tennista rumeno riuscì a conquistare ben quattro titoli tra il 1971 e il 1975, cedendo lo scettro solo nel 1974 a Guillermo Vilas, che lo sconfisse in una memorabile finale al quinto set. Nel 1976, l'ultima edizione di questa prima fase fu vinta da Manuel Orantes, capace di superare Fibak per sollevare il trofeo.

L'era del Madison Square Garden di New York (1977-1989) -

 Dal 1977 il torneo trovò una casa stabile per tredici anni in uno dei templi dello sport mondiale: il Madison Square Garden di New York. Questa parentesi statunitense fu caratterizzata da grandi rivalità e record di longevità. Nel 1978 John McEnroe trionfò per la prima volta proprio nella sua città natale, mentre Bjorn Borg impose la sua legge nelle edizioni del 1979 e del 1980. Tuttavia, l'uomo simbolo di questo decennio fu Ivan Lendl, capace di raggiungere l'incredibile traguardo di nove finali consecutive tra il 1980 e il 1988, consolidando il prestigio del torneo in terra americana.

La trasformazione in Atp Tour World Championships (1990-1999) -

 Con l'arrivo degli anni Novanta, l'evento cambiò nome in Atp Tour World Championships e si spostò in Germania, tra le città di Francoforte e Hannover. Furono gli anni del dominio di Pete Sampras, che riuscì a conquistare cinque titoli complessivi. Tra le sue vittorie più celebri si ricorda l'epica finale contro l'idolo di casa Boris Becker, vinta dall'americano al quinto set dopo una battaglia tattica e fisica considerata ancora oggi una delle partite più belle di quel decennio.

Dalla Tennis Masters Cup al regno di Roger Federer (2000-2008) -

 Nel 2000, grazie a un accordo tra Atp, Itf e il Grand Slam Committee, nacque la Tennis Masters Cup, inaugurata a Lisbona con il successo di Gustavo Kuerten, primo sudamericano a chiudere l'anno da numero uno del mondo. Dopo il biennio di Lleyton Hewitt, vincitore a Sydney nel 2001 e a Shanghai nel 2002, iniziò l'ascesa di Roger Federer. Lo svizzero si impose nel 2003 e nel 2004 a Houston, prima che David Nalbandian interrompesse la sua striscia nel 2005 a Shanghai con una clamorosa rimonta in finale. Federer tornò a vincere nel 2006 e 2007, lasciando poi il palcoscenico a Novak Djokovic, che nel 2008 firmò l'ultima edizione della Tennis Masters Cup.

Il successo di Londra e il record di Djokovic (2009-2020) -

 Nel 2009 il torneo si trasferì alla O2 Arena di Londra assumendo il nome di Atp World Tour Finals. Fu un periodo di straordinario successo commerciale e sportivo, con Federer e Djokovic a spartirsi i titoli principali sotto la gestione di Brad Drewett, alla cui memoria è oggi intitolato il trofeo. Nel 2016 Andy Murray vinse il titolo assicurandosi il primato nel ranking, mentre dal 2017, con l'ingresso di Nitto come title sponsor, il trofeo è stato sollevato da nuovi volti come Dimitrov, Zverev e Tsitsipas. L'era londinese si è chiusa nel 2020 con la vittoria di Daniil Medvedev in un'edizione a porte chiuse a causa della pandemia, proprio nell'anno del cinquantesimo anniversario del torneo.

Il presente a Torino e la consacrazione di Jannik Sinner (dal 2021 a oggi) -

 Dal 2021 le Nitto Atp Finals hanno trovato una nuova straordinaria cornice a Torino, presso la Inalpi Arena. Se Alexander Zverev ha aperto il ciclo piemontese con il suo secondo titolo personale, le edizioni successive hanno riscritto la storia del tennis. Novak Djokovic, vincendo nel 2022 e nel 2023, ha ufficialmente superato Roger Federer diventando il primatista assoluto del torneo con sette successi. Infine, l'edizione 2024 ha segnato un momento storico per lo sport italiano: Jannik Sinner, davanti al proprio pubblico, è diventato il primo tennista italiano a vincere il torneo dei maestri, confermando la centralità di Torino nel panorama tennistico globale. Per poi confermarsi nel 2025 contro Carlos Alcaraz in quella che è tuttora la rivalità più grande del tennis moderno.