MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026, curling: Constantini e Mosaner di bronzo nel doppio misto!

Dopo una finalina ad altissima tensione, Stefania e Amos sconfiggono 5-3 la Gran Bretagna. Salgono a 11 le medaglie azzurre

Arriva subito la seconda medaglia di giornata per l'Italia, dopo le delusioni nella combinata e nel biathlon maschile. La conquistano nel curling Stefania Constantini e Amos Mosaner, che sconfiggono 5-3 la Gran Bretagna (prima nel girone) nella finalina per il 3° posto e fanno propria la medaglia di bronzo. Salgono così a 11 le medaglie per l'Italia: due d'oro, due d'argento e sette del metallo meno pregiato. Gioia doppia per Constantini, a podio nella sua Cortina.

Una partita dalla grandissima lucidità e concentrazione consegna la medaglia numero 11 all'Italia, che centra un altro bronzo: Stefania Constantini e Amos Mosaner tornano sul podio nel doppio misto del curling. Dopo aver ceduto lo scettro in semifinale, venendo sconfitti 9-8 dagli Stati Uniti con due punti nell'ultimo end, i campioni di Pechino 2022 sconfiggono 5-3 la Gran Bretagna. Sin dal via si capisce che Stefania e Amos, caricati dal pubblico di casa, hanno resettato mentalmente. La coppia azzurra interpreta nel migliore dei modi il ghiaccio e si porta subito in avanti, rubando la mano ai britannici. Constantini e Mosaner sanno rispondere colpo su colpo ai rivali mostrando grande acume tattico e scattano nel quarto end, dove la pressione fa cedere Dodds: è 3-1 azzurro. I britannici accorciano subito, ma nel sesto end arriva nuovamente la reazione azzurra.

Merito ancora una volta di Stefania Constantini, che trova uno splendido tiro conclusivo: la sua stone si infila in mezzo alle tre dei rivali, punto azzurro e 4-2. Mouat e Dodds si giocano così il power play, ma l'Italia riesce a contenerli e mantenere il vantaggio. Da qui in poi è tutto nelle mani degli azzurri, che conquistano la vittoria ancora con la giocata decisiva di Stefania Constantini sull'hammer conclusivo. Gli ex campioni olimpici vincono 5-3 e tornano sul podio, questa volta col bronzo. Piange Stefania, a medaglia in casa, e c'è un bellissimo abbraccio con Amos Mosaner per spegnere le polemiche dei giorni scorsi. Salgono a 11 le medaglie azzurre, dopo quattro giorni di gare: due d'oro, due d'argento e sette di bronzo. Per ora, l'Italia è quarta nel medagliere e prima per podi complessivi.

Mosaner: "Un bronzo vale più dell'oro di Pechino" - "Sono sincero, questa medaglia vale più di quella conquistata a Pechino, perché riconfermarsi non è mai facile, hai tutti gli occhi addosso e si aspettano tutti qualcosa. Abbiamo sofferto tutta la settimana io e Stefania ma siamo riusciti a tornare dopo la sconfitta di ieri e tornare a casa con una medaglia che per noi vale tantissimo. Ancora una volta per noi una grande conferma". Così Amos Mosaner, a Eurosport, dopo la conquista del bronzo nel doppio misto di curling ai Giochi di Milano Cortina, in coppia con Stefania Constantini. "Cosa significa avere tutto questo seguito di pubblico? È la cosa più importante, fare appassionare così tante persone a uno sport che non si conosce così tanto è grandioso". E poi conclude: "Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alla mia ragazza e anche alla mamma della mia ragazza che purtroppo è mancata lo scorso anno e ci teneva tantissimo ad essere qua". 

Constantini: "Dedico la medaglia ad Angela Romei" - "L'amarezza per la sconfitta di ieri c'è stata ma è stato importante passare la serata con i familiari e staccare la spina e soprattutto riconoscere ciò che cosa sappiamo fare. E ce lo siamo ricordati. Una finale di bronzo ai Giochi è importantissima, eravamo pronti a dare il massimo, lo abbiamo fatto. È stata una settimana impegnativa ma abbiamo tenuto duri fino alla fine". Così Stefania Constantini, a Eurosport, dopo la conquista del bronzo nel doppio misto di curling ai Giochi di Milano Cortina, in coppia con Amos Mosaner. E poi: "Sugli spalti a fare la telecronaca c'è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica, così non sarà ma la porterò nel cuore con me. Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava, questa vittoria oltre al mio ragazzo e alla mia famiglia va a lei".