
Rally di Svezia, il Mondiale riparte dal ghiaccio: Toyota nel mirino, Solberg gioca in casa
Prove speciali su neve pura: la squadra giapponese resta il riferimento, Hyundai e Ford cercano riscatto. Occhi anche sugli italiani: Bertelli con la Rally1, Lancia e Trentin nel WRC2

Archiviato un Monte-Carlo spettacolare, il Mondiale Rally cambia scenario e sale nel profondo nord per il Rally di Svezia, unico appuntamento interamente su neve e ghiaccio del calendario. A Umeå, sede della gara dal 2022 dopo il trasferimento da Karlstad, si torna a correre su un fondo “vero”, senza compromessi: qui si guida solo con le gomme chiodate e con una precisione che non ammette errori.
Il programma prevede 18 prove speciali per un totale di 300,66 chilometri cronometrati. Il percorso introduce piccole novità rispetto al passato, studiate per rendere la sfida ancora più tecnica ed esigente. Velocità elevatissime, traiettorie scolpite nei muri di neve e gestione millimetrica della vettura saranno le chiavi di un rally che tradizionalmente esalta gli specialisti del fondo ghiacciato.
I riflettori sono puntati su Oliver Solberg. Lo svedese, reduce dalla sorprendente vittoria al Monte-Carlo, corre sulle strade di casa. Non ci sarà Sébastien Ogier, assenza già programmata, ma Toyota si presenta comunque con cinque Rally1, confermandosi la squadra di riferimento. Hyundai schiera tre vetture e cerca un pronto riscatto dopo un avvio complicato nel Principato. Tre anche le Ford Puma di M-Sport, chiamata a reagire dopo un primo round senza punti iridati, evento che non si verificava da oltre vent’anni.
Presenza italiana nelle Rally1 con Lorenzo Bertelli, al via con la Toyota Yaris GR insieme a Simone Scattolin. Il pilota toscano, grande estimatore della gara svedese, punta a un risultato solido. Attenzione anche a Lancia, che affronta il primo vero banco di prova sulla neve con la Ypsilon HF Integrale dopo i segnali incoraggianti mostrati a Monte-Carlo.
In WRC2 spazio all’equipaggio dell’ACI Team Italia con Giovanni Trentin e Pietro Ometto alle note, pronti a misurarsi in una categoria sempre più competitiva. La stagione entra nel vivo: in Svezia si fa sul serio.