Lorenzo Bertelli riaccende i motori e lo fa in grande stile. Dal 12 al 15 febbraio, sulle nevi del Rally di Svezia, l’imprenditore italiano – figlio di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada – tornerà nel WRC al volante di una Toyota Yaris Rally1 destinata ai piloti privati. Una svolta netta rispetto al passato recente: dopo anni con M-Sport e la Ford Puma, Bertelli cambia squadra e cambia prospettiva.
© Ufficio Stampa
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Può far bene
Il settimo posto conquistato in Nuova Zelanda aveva già dimostrato che il passo c’era. Ora però il salto è tecnico sarà il primo gentleman driver a guidare la Yaris Rally1 messa a disposizione dal Toyota Gazoo Racing Team WRT. Una scelta che ridisegna anche gli equilibri del team – con Takamoto Katsuta nel ruolo di ufficiale – e che, di fatto, esclude Sébastien Ogier dall’appuntamento svedese.
Livrea su misura
Sulla vettura giapponese debutterà anche l’inconfondibile verde militare del Fuckmatiè World Rally Team, marchio personale di Bertelli, mentre alle note tornerà Simone Scattolin, pronto a rientrare dopo l’infortunio che lo aveva fermato in precedenza. Per ora è confermata solo la Svezia, ma la sensazione è che questo nuovo capitolo possa allungarsi ben oltre una singola gara.