ATLETICA

Dosso in grande crescita vince nei 60 indoor di Belgrado con 7"02

La campionessa europea indoor conferma le eccellenti impressioni suscitate al debutto di Ostrava e sfiora di 1 centesimo il suo record italiano

di Redazione Sprintnews

© Grana/Fidal

Zaynab Dosso vince con uno strepitoso crono di 7"02 i 60 metri donne del meeting di Belgrado, dopo aver corso nella batteria con 7"05, mostrandosi in crescita di condizione sulla strada verso i mondiali di Torun in Polonia, dove appare come l'avversaria più accreditata per contrastare la fenomenale velocista santaluciana, Julien Alfred, campionessa olimpica nei 100 metri anche iridata proprio nei 60 a Glasgow 2024, che ha debuttato in stagione pochi giorni fa con 7"00.

Nella competizione della prova Gold del World Indoor Tour, nettamente superata dall'azzurra la britannica Amy Hunt seconda con 7"09 e la svizzera Geraldine Di Tizio Frey terza con 7"19.

© Grana/Fidal

Nei 60 metri al maschile delude l'azzurro più atteso, il campione europeo di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli, settimo nella sua batteria con 6"74 e ben lontano dal crono stagionale di 6"61 con cui si era avvicinato di soli 2 centesimi al minimo per i mondiali di Torun, ma si comporta invece bene il 22enne Stephen Awuah Baffour, velocista romano di origini ghanesi, che in batteria eguaglia il proprio personale con 6"61 e poi in finale viene però squalificato per falsa partenza.

Giada Carmassi, che solo cinque giorni fa a Madrid ha sfiorato di 2 centesimi il primato italiano indoor nei 60 H, chiude la finale sulla distanza in 8"07 dopo aver fatto meglio in batteria con 8"03, nella gara vinta dalla svizzera Ida Bomme Beiter in 7"96, mentre l'altra italiana iscritta Elisa Di Lazzaro, esce al primo turno chiudendo quarta in 8"12.

Nelle altre gare con presenza di atleti azzurri, Marta Zenoni chiude in seconda posizione nei 1500 metri donne con il tempo di 4'09"40 al termine di una gara abbastanza tattica impostata su ritmi non eccessivi, vinta dalla svizzera Joceline Wind in 4'08"87, l'italo statunitense Nick Ponzio è nono con 19,61 nel getto del peso uomini vinto dal suo connazionale di nascita Roger Steen autore di un pregevole 22.07, mentre Idea Pieroni nel salto con l'alto femminile è ottava con 1,83. 

Da evidenziare nel salto in lungo maschile la sensazionale prestazione del bulgaro Bozhidar Saraboyurov, che già si era portato a 8,39 nella straordinaria sfida persa con Mattia Furlani pochi giorni fa, capace di migliorarsi sino a 8,45 con cui stabilisce la miglior prestazione mondiale dell'anno, mentre il greco campione olimpico Miltiadis Tentoglou è secondo con 8,27.