La 24a giornata della Serie B sancisce dei cambi importanti nella classifica, e non solo nelle zone nobili. Il Monza manca infatti l'aggancio al Venezia, ottenendo un pareggio sorprendente: è 0-0 col Südtirol che, inoltre, fornisce un'impressione nettamente migliore. Ne approfitta subito il Frosinone, che ora è secondo a -1 dalla capolista: netto 3-1 sull'Avellino. La Juve Stabia rimonta e inguaia l'Empoli (2-1), 0-0 tra Spezia e Bari.
SÜDTIROL-MONZA 0-0
Delude il Monza, che non aggancia il Venezia in vetta. Lo ferma sullo 0-0 il Südtirol, imbattuto in casa dal 29 novembre e nettamente migliore nel match del Druso. Nella prima da titolare da Patrick Cutrone, partono meglio gli altoatesini: chances per Crnigoj e Tronchin nel primo tempo, ma è 0-0. I biancorossi reagiscono con tre cambi immediati: subito dentro Obiang, Petagna e Ciurria nella ripresa. I ritmi però restano bassi, anche dopo l'innesto di Keita Baldé, e il Südtirol ha buon gioco nel gestire le (poche) sfuriate rivali: Adamonis salva su Carboni, pericoloso al 79' in proiezione offensiva. Molto più insidiosi invece i bolzanini, con Pessina che evita la rete di Kofler salvando sulla linea, e Pecorino che si divora il gol-vittoria. Finisce comunque 0-0, il Monza si ferma e resta a -2 dal Venezia: 48 i punti biancorossi, il Frosinone scavalca i lombardi. Quota 30, invece, per quel Südtirol che è appena fuori dai playoff.
AVELLINO-FROSINONE 1-3
Non si ferma più il Frosinone, che umilia l'Avellino al Partenio: è 3-1 per i ciociari, ora secondo in classifica. Spinge subito la formazione ospite, contro un Avellino mai così inefficace e arrendevole tra le mura amiche. L'occasione per raggiungere il vantaggio arriva al 16' e viene sfruttata, visto che la difesa irpina si addormenta sul cross di Oyono. Kvernadze insacca così l'1-0, ma la reazione biancoverde è immediata: Palmiero sfiora il pari, decisivo Palmisani. Al 26', però, la gara prende la sua svolta definitiva: dormita-bis dell'Avellino, Oyono trova l'assist e Calò il gol (2-0). Daffara evita il gol di Calvani, ma nella ripresa ecco comunque il tris: Cichella insacca in rete al 61'. Russo suona la carica per l'Avellino, passato alle tre punte, e colpisce il palo dando la "sveglia ai suoi. Non è un caso, dunque, che la formazione di casa accorci con Enrici al 78', sfiorando anche il 3-2 che riaprirebbe tutto: Palmisani salva su Biasci e blinda i tre punti. Giallazzurri secondi a quota 49 punti, scavalcando il Monza (48) e portandosi a una sola lunghezza alla capolista Venezia (50), mentre l'Avellino si ferma a quota 28.
LE ALTRE PARTITE
Lo scontro ad altissima tensione per la salvezza genera uno 0-0 che non rispecchia le chances create, perché ci sono state numerose occasioni tra lo Spezia e il Bari. Cerofolini salva su Hristov e Skjellerup nel primo tempo, Bonfanti si divora la rete-vittoria dei liguri e Traoré sfiora l'impresa pugliese: decisivo Radunovic. Nella ripresa, Valoti e Comotto accarezzano la vittoria bianconera, ma la classifica non cambia: Spezia terzultimo (22), Bari penultimo (21). Inizia ad avvicinarsi invece pericolosamente alla zona-playout, invece, un Empoli sempre irriconoscibile. I toscani sembrano in totale controllo dopo la rete di Lovato (11') e sfiorano anche il bis con Fila e Magnino, poi spariscono dal campo: Leone (57') e Carissoni (64') regalano il 2-1 e la vittoria alla Juve Stabia. Vespe quinte a quota 38 punti, Empoli (28) a +4 sulla zona-playout.