MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026, sci: capolavoro Brignone, arriva l'oro in SuperG!

Sotto gli occhi del presidente della Repubblica Mattarella, la valdostana sfodera una clamorosa prestazione. Quinto oro per l'Italia ai Giochi

Dieci mesi fa, Federica Brignone soffriva su un letto d'ospedale per un gravissimo infortunio. Dieci mesi dopo, è sul tetto del mondo e ha conquistato un favoloso oro olimpico in SuperG. Merito di una prestazione intelligente e magistrale, su un tracciato insidioso e capace di tradire molte atlete: escono di pista, tra le altre, Sofia Goggia e Breezy Johnson. Brignone vince col tempo di 1.23.41, argento a Miradoli (+0.41) e bronzo a Huetter (+0.52).

La sua rischia di essere la storia delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, perché Federica Brignone ha appena compiuto un'impresa incredibile e impensabile fino a un mese fa. Dopo pochissime gare di rodaggio (quattro dal rientro, contando oggi) e la top-10 in discesa libera, l'azzurra conquista uno strepitoso oro in SuperG. Sul difficilissimo tracciato disegnato a Cortina, che tradisce tantissime atlete nella parte centrale, la valdostana danza tra le porte e stabilisce un tempo irraggiungibile. Quando scavalca Laura Pirovano di 76/100, demolendo il tempo della compagna nella parte centrale, la sensazione è unanime: sarà vittoria, nessuno può batterla. E infatti accade esattamente questo, col trionfo della Tigre azzurra nelle Olimpiadi che aveva rischiato di non disputare per quel gravissimo infortunio.

Brignone trionfa col tempo di 1.23.41 e chiude il cerchio: dopo una medaglia d'argento e due di bronzo, ecco l'oro alle Olimpiadi. Il SuperG parla italiano, con la quinta medaglia d'oro a Milano-Cortina: sono 14 i podi complessivi, Italia seconda dietro alla Norvegia nel medagliere, Mattarella (presente oggi) si conferma un portafortuna. L'argento va alla sorprendente francese Romane Miradoli (+0.41), bronzo all'austriaca Cornelia Huetter (+0.52) che beffa la connazionale Raedler di un centesimo. Quinta Laura Pirovano, che chiude a 76/100 con Kajsa Vickhoff Lie: sfuma ancora il suo primo podio. Top-10 per Curtoni, che è settima (+0.77): alle sue spalle il duo Cerutti-Robinson (+1.03) e Malorie Blanc (+1.24). Numerose protagoniste escono di scena: out Weidle, Puchner, Aicher, Ledecka, Stuhec, Breezy Johnson e soprattutto Sofia Goggia. Il grande rammarico è proprio per quest'ultima, che aveva 68/100 di margine su Brignone: l'Italia avrebbe rischiato una clamorosa doppietta, ma si accontenta di un oro spaziale.