La giornata centrale del primo vero test precampionato si chiude a Sakhir con il miglior tempo di Charles Leclerc, fissato già a metà della sessione mattutina nel tempo di un minuto, 34 secondi e 273 millesimi. In pista con la SF-26 anche nelle quattro ore della sessione pomeridiana, il monegasco (139 giri per lui a fine giornata) non è riuscito a migliorarsi, come d'altra parte Lando Norris. Il campione in carica gira più di tutti (149 passaggi sulla linea del traguardo) e conferma la seconda casella della classifica dei tempi a 511 millesimi dal ferrarista. Alle spalle dei primi due salgono Oliver Bearman e George Russell.
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Anche lui in tripla cifra (come solo Leclerc e Norris) per numero di giri completati (130), il pilota inglese della Haas-Ferrari chiude terzo ad un secondo e 121 millesimi da Leclerc, mentre il suo connazionale della Mercedes (54 giri al suo attivo, tre in meno della distanza del GP del Brahrain) è quarto ad un secondo e 193 millesimi dal ferrarista, "salvando" una giornata che per la Stella a tre punte era iniziata male con i problemi alla power unit (poi sostituita) che ha di fatto impedito ad Andrea Kimi Antonelli di fissare un tempo. A chiudere la top five del ranking è Isack Hadjar. Anche lui a secco di passaggi cronometrati al mattino, nel pomeriggio il pilota franco-algerino della Red Bull ha potuto fare il pieno di giri (87) nel pomeriggio, restando però lontano dalla vetta, anche in termini di performance pura: due secondi e 288 millesimi il suo ritardo da Leclerc.
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La seconda metà della top ten combinata (mattina e pomeriggio) muove dal sesto tempo di Gabriel Bortoleto con Audi e si chiude con il decimo del suo compagno di squadra Nico Hulkenberg. In mezzo Pierre Gasly con la Alpine (97 giri) , Valtteri Bottas con la Cadillac e Alexander Albon con la Williams. Tempi cronometrati a seguire anche per Arvin Lindblad (Racing Bulls), Carlos Sainz (Williams), Liam Lawson con l'altra Racing Bulls e Fernando Alonso che sfiora quota cento (98 giri al suo attivo), nonostante qualche problema alla sua Aston Martin-Honda nel pomeriggio). Fanalino di coda Sergio Perez con la Cadillac, autore del quindicesimo tempo a quattro secondi e 380 millesimi dalla Ferrari, della quale il team USA utilizza la power unit.
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