L'addio di Gigi Buffon non è ancora dietro l'angolo, ma quando il numero 1 della Juve dirà basta il calcio italiano sembra proprio aver trovato degli affidabili eredi. Gigi Donnarumma, già definito un predestinato a soli 16 anni, ha trovato buona compagnia e un possibile concorrente in Fabrizio Alastra, 18enne portiere del Palermo, che ha fatto il suo debutto contro il Torino, negando il gol a Benassi, Peres e Immobile.
Un pomeriggio da dimenticare per il Palermo quello di ieri al Barbera, travolto dal Torino e ripiombato nelle sabbie mobili della zona retrocessione, ora distante appena quattro punti. In partite così difficile trovare qualcosa di positivo, ma un motivo per sorridere Zamparini lo ha trovato grazie a Fabrizio Alastra. Il presidente rosanero si è probabilmente ritrovato in casa un diamante grezzo da lavorare ma che sembra proprio abbia davanti a sé un futuro roseo.
Entrato sull'1-2 al minuto 38 al posto dell'infortunato Sorrentino, Alastra si è reso protagonista di quattro interventi importanti: due su Benassi, uno su Bruno Peres, l'ultimo in uscita bassa su Immobile. Classe '97, nell'estata del 2013 passò dal Trapani al Palermo, dove cominciò a difendere i pali della formazione Allievi. In breve tempo, il portierino si trovò catapultato in Primavera con la quale eletto miglior portiere del Viareggio nel 2014.
Partito come terzo portiere alle spalle di Sorrentino e Colombi, la cessione di quest'ultimo al Carpi e l'infortunio del nuovo arrivato Posavec, gli hanno spalancato le porte come vice-Sorrentino. E quando l'esperto numero 1 si è fatto male, il suo mentore Bosi lo ha gettato nella mischia e ha vinto la scommessa. "Al primo rinvio oggi mi tremavano le gambe: Stefano mi ha rassicurato dicendo che sono comunque forte e che non avrei dovuto temere nulla. Non so se ci sarà contro la Roma, se toccherà a me mi farò trovare pronto" ha raccontato Alastra a fine match.
Se nelle prime posizioni della classifica cannonieri gli italiani latitano (l'oriundo Eder e il sempreverde Maccarone), a livello di portieri la scuola italiana sta messa davvero bene. Oltre al celebrato Donnarumma e all'ultimo arrivato Alastra, ci sono anche Nicola Leali (portiere classe '93 del Frosinone) e Pierluigi Gollini, che a 20 anni si è trovato a difendere la porta del Verona. Tra alti e bassi anche questi ultimi due stanno crescendo e maturando. Quando Buffon metterà per sempre i guantoni nel cassetto, potrà farlo senza perdere il sonno...