La terza e ultima giornata di test in Bahrain, sul circuito di Sakhir, restituisce il sorriso alle Mercedes dopo i problemi accusati ieri. Le Frecce d'Argento trovano infatti l'uno-due, con Antonelli davanti a tutti col tempo di 1.33.669 e Russell (+0.249) subito dietro.
Alla fine di tre giorni solidissimi, ecco il primo problema d'affidabilità per Ferrari: Hamilton si ferma dopo 138 giri e una lunga simulazione di gara, accusando un guaio tecnico.
Si conclude con la leadership delle Mercedes, la terza e ultima giornata dei test della nuova era della Formula 1 a Sakhir (Bahrain). Davanti a tutti c'è infatti Kimi Antonelli, che riscatta una giornata complessa con un pomeriggio estremamente produttivo: long-run, test sulle mescole e sui componenti, caccia al tempo nel finale. L'italiano demolisce così il crono di George Russell e svetta col tempo di 1.33.669, precedendo proprio il compagno di squadra (+0.249), che aveva dominato la sessione disputata nella mattinata.
Mercedes si conferma dunque solida, dimenticando i problemi accusati ieri, mentre Ferrari mostra la prima e piccola crepa dopo tre giorni semplicemente perfetti. Tutti i piloti motorizzati da Maranello si erano detti soddisfatti del lavoro svolto e dell'affidabilità della monoposto e dei componenti forniti, ma Lewis Hamilton si è fermato proprio al termine della giornata e dopo una lunghissima simulazione di gara da 54 giri.
Il primo responso potrebbe essere legato a un problema di carburante, con qualche errore di calcolo nel long-run, ma sicuramente a Maranello è suonato un campanello d'allarme. Nei 138 giri percorsi nella sua giornata in solitaria, comunque, Hamilton si piazza al terzo posto mostrando grande continuità e solidità: per lui, che non è sembrato cercare il giro veloce, 540 millesimi da Kimi Antonelli.
Mattinata di lavoro sul passo-gara con le tre mescole, invece, per Max Verstappen, che chiude quinto a 1"672 lasciando la Red Bull ad Hadjar nel pomeriggio. Appena davanti a lui Oscar Piastri, quarto (+0.880), unico pilota McLaren impiegato oggi. Dopo Max, completano la top-10 Hadjar (+1.941), Ocon (+2.037), un solido Colapinto su Alpine (+2.137), Bearman (+2.303) e Hulkenberg (+2.622).
Proseguono i problemi per Aston Martin, ben oltre i quattro secondi di ritardo, e per le Cadillac: sia Bottas che Perez sono oltre i cinque secondi, il finlandese ha causato anche la prima bandiera rossa di giornata. Ferrari e Red Bull sembrano solide, Mercedes ha le velocità di punta migliori e ci sono tanti team indecifrabili: è questo il bilancio a Sakhir. Forti le critiche dei piloti alle nuove regole, con Verstappen ed Alonso che non le hanno mandate a dire.