la curiosità

Milano-Cortina, finiti in tre giorni i 10mila preservativi distribuiti nel Villaggio Olimpico

Bruciati i contraccettivi messi a disposizione dall'organizzazione: ora si attende la nuova fornitura

La temperatura alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina non potrebbe essere più alta. E per una volta il surriscaldamento globale non c'entra: nel Villagio Olimpico di Cortina d'Ampezzo sono stati bruciati 10mila preservativi. "Le scorte sono andate esaurite in appena tre giorni, ci hanno promesso che ne arriveranno degli altri, ma chissà quando", ha rivelato al quotidiano La Stampa un atleta che ha voluto rimanere anonimo. Sono circa 3mila gli atleti che risiedono nel villaggio di Cortina. 

"Ne sono stati utilizzati 10 mila da 2.800 atleti. San Valentino è nel pieno del suo svolgimento nel Villaggio Olimpico", ha detto il portavoce del Cio Mark Adams nel briefing per la stampa di oggi, giorno di San Valentino. Adams ha risposto commentando le indiscrezioni di stampa secondo cui a metà Olimpiade le scorte si stanno già esaurendo. "So che molti li usano o li regalano ad amici al di fuori delle Olimpiadi", ha detto Mialitiana Clerc, sciatrice alpina malgascia di 24enne intervenuta alla conferenza stampa perché beneficiaria di una borsa di studio del Cio. La giovane ha detto che già a Pechino i preservativi gratuiti erano molto apprezzati: "Ce n'erano molte scatole all'ingresso di ogni edificio in cui alloggiavamo - ha spiegato - e ogni giorno erano vuote"

Quella dei preservativi gratuiti infatti non è una novità per le Olimpiadi. Già dai Giochi di Seul nel 1988 gli organizzatori avevano messo a disposizione profilattici per promuovere il sesso sicuro e frenare le malattie sessualmente trasmissibili. A Parigi nel 2024 furono 300mila i preservativi per gli atleti.  Si spera che almeno per la notte di San Valentino le riserve del villaggio di Cortina possano essere ripristinate.