Pep Guardiola ha in mente una delle sue trovate e avvisa la Juve. Lo fa nella conferenza stampa alla vigilia dell'andata dell'ottavo di Champions tra Juve e Bayern allo Stadium: "I bianconeri sono in grande forma e subiscono pochissimi gol. Noi abbiamo tante defezioni in difesa, con solo due centrali a disposizione: cercheremo di fare qualcosa di diverso dal solito". Pep spiega che partita si aspetta: "La Juve sa chiudersi bene e colpire in contropiede".
"Quali sono gli obiettivi della partita di domani? È chiaro che vorremmo riuscire a fare gol, ma soprattutto a vincere, per poi controllare la gara al ritorno", spiega Guardiola. Non svela il modulo, ma spiega che Vidal potrebbe essere impiegato come difensore: "Sa fare più ruoli, può essere una possibilità".
Quanto sarà difficile il match di domani?
"Gli ottavi di finale di Champions League sono sempre complicati, non importa chi sia l'avversario. La Juve negli ultimi anni ha fatto cose grandiose e ha ottenuto 15 vittorie consecutive: sarà una bella partita".
Avete tanti infortunati, mentre la Juve sembra in grande forma.
"Abbiamo solo due difensori centrali, ma cercheremo di fare il nostro gioco con gli uomini a disposizione. Sì, la Juve è in grande forma e subisce pochissimi gol. Cercheremo di fare qualcosa di diverso dal solito domani sera. Abbiamo delle difficoltà oggettive e loro hanno qualità, ma di sicuro siamo qui per giocare una bella partita".
Quanto è importante Douglas Costa nell'economia del vostro gioco?
"Nella prima parte di stagione è stato determinante. Lui, Coman e Robben producono tanto, spero che Douglas resti umile, perché ha tutte le capacità di diventare uno dei più forti. Dipende da lui però".
Lei ha già annunciato che andrà al Manchester City. Questo può complicae le cose?
"Non è il momento per rispondere. Io qui sono felice e i giocatori mi seguono".
Ha invitato Carletto Mazzone?
"No, lo inviterò per la finale, lui solo per i grandi eventi".
Quali sono i giocatori migliori della Juve?
"Bonucci e Marchisio sono due grandi giocatori, con la grinta italiana. Pogba e Dybala giocano benissimo a calcio. Poi c'è tanta esperienza con Buffon, Evra, Lichtsteiner. Hanno passato un turno complicato, stanno facendo un grande campionato. E' un piacere essere qui a sfidarli".
Dove schiererà Robben?
"Nell'ultima partita ha giocato in mezzo, è vero, per sfruttare la sua abilità nell'uno contro uno. Sono contento della sua duttilità, siamo contenti, anche se per la posizione centrale abbiamo anche Goetze. Naturalmente in partite come questa può essere un'arma in più: anche se non ha segnato è uno dei migliori".
Riterrà il suo lavoro incompleto se non vincerà la Champions col Bayern?
"Quando ho lasciato Barcellona per andare in un'altra città è stata una decisione che non dipendegva dalla possibilità o meno di vincere la Champions. Ho imparato il tedesco, ho conosciuto gente eccezionale, una cultura nuova. Mi muoverò in un altro paese proprio per questo: andrò sì a Manchester per vincere tante partite. Ovvio, se non vincerà la Champions qui la gente mi dirà che ho sbagliato a scegliere il Bayern, ma sono venuto qui per provarci. Abbiamo perso due volte in semifinale, contro il Real Madrid abbiamo buttato via tutto in 45', contro il Barcellona avevamo 8 infortunati ed era impossibile affrontare quel Barcellona. Non c'è solo il Bayern in Champions, ma anche se non la dovessi vincere resterò felice per questa esperienza".
Che partita si aspetta? Si aspetta una difesa forte?
"Se difendono al limite dell'area e si chiuderanno dipenderà dalle nostre qualità. Hanno giocatori come Marchisio che sanno aiutare in difesa. Dobbiamo attaccare con intelligenza, dobbiamo contrastarli. Sono una delle migliori squadre in difesa e poi sono pronti a ripartire, sono tutti molto importanti. Il nostro centrale è Kimmich (classe 1995, ndr), è forte ma dobbiamo aiutarlo e aiutarci. Dobbiamo cercare di segnare un gol, vogliamo vincere per controllare la partita al ritorno".
Quali differenze con il Bayern dell'anno scorso?
"Abbiamo più soluzioni, più giocatori che saltano l'uomo come Douglas Costa. Abbiamo perso difensori ma siamo più completi in avanti".
"È una classica. Abbiamo il 50% di possibilità di passare, la Juve è una grande squadra e sarà dura per noi. Siamo felici di ritrovare Mario Mandzukic. Abbiamo grande rispetto per lui e per la Juve". Per Lahm sarà la 100esima presenza in Champions: "La partita più difficile è stata la finale del 2013, non è stata semplice perché arrivavamo da due finali perse. Siamo stati qui due anni fa, c'è una bellissima atmosfera. Si incontrano due squadre top a livello europeo, che hanno dimostrato quanto possano andare avanti in Coppa. Preoccupati per l'addio di Guardiola a fine stagione? Avevamo salutato alla grande Heynckess vincendo tutto ma non sarà facile fare la stessa cosa con Guardiola, non mi preoccupo per il finale di stagione". Problemi difensivi? "Parliamo degli infortuni, dobbiamo affrontare la situazione per quella che è, l'allenatore schiererà la miglior formazione possibile. Penso che sia importante che tutti i giocatori in rosa abbiano le qualità per giocare in Champions e per tenere testa alla Juve. Sarà importante difendere sulle palle alte, ognuno deve lavorare duro in difesa, non è un problema di singoli. La striscia vincente della Juve? La Champions è differente dal campionato". "I precedenti Italia-Germania a favore degli azzurri? Contro la Juve gli ultimi tre precedenti sono super positivi, non posso confermare questa tendenza. Anche se dovessimo perdere avremmo un ritorno in casa a Monaco, non si decide tutto domani".
"Abbiamo delle assenze ma possiamo sopperirvi. Dovremo dimostrare carattere. Dobbiamo essere preparati. Dybala non è l'unico giocatore da temere. La Juve ha grandi campioni e dobbiamo essere pronti ad affrontarli. Mi sento bene, miglioro di partita in partita e sono soddisfatto della mia condizione. Mi manca solo il gol".