
Daspo di 4 anni nei confronti del tifoso dell'Inter di 19 anni, attualmente ai domiciliari, che lo scorso 1° febbraio, poco dopo l'inizio del secondo tempo della partita Cremonese-Inter, ha lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del portiere Emil Audero, determinando la sospensione temporanea del match. Episodio per il quale il tifoso era stato tratto in arresto differito dalla Digos di Cremona. Lo ha comunicato la Polizia di Stato. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia.
Nuovi provvedimenti per la partita Cremona-Napoli del 28 dicembre. Per questi ultimi tafferugli infatti la Questura di Cremona ha adottato 20 Daspo, per complessivi 50 anni di interdizione dalle manifestazioni sportive, nei riguardi di 16 ultras partenopei e 4 supporter cremonesi. Secondo le indagini lo scorso 28 dicembre infatti, prima dell'inizio del match, una ventina di ultras napoletani sono giunti in città a bordo di un minivan e due autovetture, tutti noleggiati, muovendosi sempre insieme tra le strade e piazze limitrofe all'impianto sportivo. Durante gli spostamenti hanno aggredito un sostenitore grigiorosso diretto allo stadio e, poco dopo, in un'area di parcheggio adiacente allo stadio Zini, altri due tifosi cremonesi. Al termine della gara, circa 50 ultras grigiorossi hanno poi tentato di raggiungere, travisati e brandendo aste e bastoni, il settore della tifoseria ospite, venendo però fermati dall'intervento di una squadra del Reparto Mobile.