L'arbitro fischia un rigore contro la sua squadra: il capitano lo schiaffeggia

L'arbitro fischia un rigore contro la sua squadra e lui, il capitano, lo colpisce con uno schiaffo. È successo - così riporta la 'Gazzetta di Reggio' - durante una partita di calcio del campionato di Seconda Categoria tra Real Dragone e Cerredolese, a Reggio Emilia, causando la sospensione immediata del match. È la seconda aggressione a un direttore di gara, in una competizione sportiva, nell'arco di una settimana nella città emiliana.

L'episodio - osserva il quotidiano locale - è avvenuto al 79/o minuto, quando l'arbitro della sezione di Modena ha fischiato un secondo calcio di rigore a favore dei padroni di casa. Il capitano della Cerredolese, un trentenne di Sassuolo, si è avvicinato al direttore di gara e lo ha colpito al volto. L'arbitro ha quindi deciso di sospendere la partita per motivi di sicurezza. Il gesto è arrivato senza apparenti avvisaglie: fino a quel momento la partita si era svolta regolarmente, senza tensioni particolari. La Cerredolese era in svantaggio 2-1 e una sconfitta l'avrebbe allontanata dalla vetta della classifica.

A seguito dell'aggressione il risultato potrebbe essere omologato come 3-0 a tavolino per il Real Dragone, mentre il giocatore rischia una squalifica pesante. La decisione del giudice sportivo arriverà mercoledì, sulla base del referto arbitrale. "Il nostro giocatore ha sbagliato - spiega al giornale reggiano l'allenatore e presidente della Cerredolese -: lui sostiene di essere stato provocato dall'arbitro durante la partita, ma questo non giustifica affatto una reazione di questo tipo". Proprio nei giorni scorsi, l'8 febbraio, una partita di basket di Divisione Regionale 2 tra Go Basket 2018 e Campagnola era stata sospesa dopo che un giocatore ha colpito con un pugno l'arbitro. In quel caso, ricorda la 'gazzetta di Regio', sono stati inflitti quattro anni di squalifica al giocatore e sei mesi di inibizione all'allenatore. (ANSA).