
"Sono orgoglioso di voi". Poche parole ma precise quelle pronunciate da Luciano Spalletti nei confronti dei giocatori della Juventus dopo la sconfitta nel Derby d'Italia con l'Inter. Per i bianconeri, però, è già ora di archiviare la contestata sfida di San Siro e concentrarsi sulla Champions League. Domani sera, infatti, è in programma la delicatissima sfida di Istanbul con il Galatasaray, andata dei playoff. Una sfida importante, ma non ancora decisiva, dato che settimana prossima i bianconeri giocheranno in casa la sfida di ritorno.
Le scelte di Spalletti -
In vista della sfida di domani, Luciano Spalletti (che parlerà questa sera alle 18:45) sembra essere intenzionato a confermare gran parte della formazione schierata all'inizio a San Siro. In porta ci sarà ancora Di Gregorio, mentre la difesa non si tocca: Kalulu, squalificato in campionato, a destra, con Cambiaso a sinistra. Al centro ci saranno Bremer e Kelly. A centrocampo, tante soluzioni possibili, visto anche il recupero di Khéphren Thuram, tornato tra i convocati. Chi non si tocca è, sicuramente, Manuel Locatelli, mentre al suo fianco potrebbe tornare il centrocampista francese. In alternativa, spazio a uno tra Miretti e Koopmeiners dal primo minuto. Davanti, Conceiçao, McKennie e Yildiz dovrebbero giocare alle spalle di Openda, visto che David non è stato convocato per un fastidio all'inguine.
Stato d'animo differente -
Se da un lato la Juventus deve e vuole riscattare la sconfitta di San Siro, dall'altro ci sarà da tenere a bada il grande entusiasmo del Galatasaray, primo in campionato con 55 punti e reduce dalla vittoria per 5-1 contro l'Eyupspor. E con un giorno di riposo in più. In campionato, la squadra di Buruk ha vinto le ultime 4 partite e non sembra intenzionata a fermarsi. Tanti gli ex Serie A presenti nel club di Istanbul, dai più noti Icardi a Osimhen, passando per Noa Lang, Lemina (ex Juve), Torreira, Singo e Ayhan. Una squadra solida, che prende pochi gol (solo 15 in campionato) e che in Champions ha saputo mettere in difficoltà tutte le big. Al RAMS Park, infatti, è caduto il Liverpool e l'Atletico Madrid non è andato oltre l'1-1. E poi ci sono i fantasmi del 2013, quando sotto la neve un gol dell'ex interista Sneijder condannò la squadra bianconera all'eliminazione dalla Champions League.