
Nel corso del suo intervento a margine dell'assemblea di Lega, Giuseppe Marotta è tornato sulle polemiche dopo Inter-Juventus dello scorso weekend, sottolineando che le simulazioni nel calcio non siano una novità. Definendole "un fatto deprecabile, ma ordinario e non straordinario", il numero uno nerazzurro ha voluto ricordare un episodio in cui fu proprio l'Inter a rimanere "vittima" di una simulazione.
Marotta fa riferimento al Derby d'Italia del 15 maggio 2021, una partita fondamentale soprattutto per i bianconeri. L'Inter di Antonio Conte è già campione d'Italia, mentre Andrea Pirlo è in piena lotta per il quarto posto. La Juve vince per 3-2 nel finale dopo il rigore di Cuadrado, assegnato da Calvarese nonostante la netta simulazione del colombiano nel contatto con Perisic.
Interpellato a ottobre 2021, l'ex arbitro confessa di aver commesso un errore: "È stata una gara complicatissima, la più difficile della mia carriera. Avrei potuto gestirla meglio e me ne rammarico. Purtroppo Cuadrado è un giocatore complicatissimo da arbitrare, ci sono calciatori di difficilissima lettura e lui è uno di quelli".
A distanza di anni, il presidente dell'Inter oggi ricorda come "con quella vittoria la Juve ottenne la qualificazione Champions e la bellezza di 60-70 milioni di euro".