INTER

Chivu e i numeri da record: ha superato gli storici big della panchina nerazzurra

L'allenatore rumeno ha conquistato tutti, il rinnovo sembra sempre più vicino

di Matteo Leonardi

Le prime 40 partite di Chivu, da Monterrey-Inter a Los Angeles, esordio nel mondiale per club di metà giugno, a Inter-Juventus, derby d’Italia di sabato sera, hanno convinto tutti: dirigenza, squadra e tifosi. L’allenatore romeno, nonostante una sola e breve esperienza al Parma, oltre che nel settore giovanile nerazzurro, ha dimostrato di essere capace e di saper trasmettere le sue idee, tante e non banali, ai giocatori. Giocatori che ha conquistato con il lavoro, giorno dopo giorno. Con tutti ha costruito rapporti veri e diretti. E i suoi numeri, fin qui, sono eccezionali.

29 le vittorie, appena 2 i pareggi, 9 le sconfitte (contando persa anche quella dopo i rigori contro il Bologna nella semifinale di Supercoppa di dicembre). La media punti per partita di Chivu è quindi alta, altissima: 2,23. Meglio di Inzaghi, ma anche di Mourinho, Conte e Mancini, gli allenatori che con l’Inter hanno vinto e lasciato un segno negli ultimi 20 anni.

Marotta e Ausilio sono al lavoro. Come è stato per Inzaghi, il rinnovo - se ci sarà - sarà firmato prima dell’inizio della prossima stagione. Al momento Chivu è legato all’Inter fino al 2027 con 2 milioni e mezzo di ingaggio. È lecito pensare ad aumento e nuova scadenza, al 2028 se non 2029. Ma, come sempre, si aspetterà l’esito di Campionato, Champions e Coppa Italia. L’Inter è in corsa sui tre fronti, ma l’amaro esito della scorsa stagione invita alla prudenza.  

Mondiale per club a parte, sono 36 le partite giocate con Chivu allenatore. 25 in campionato, 8 in Champions, 2 in Coppa Italia e la semifinale di Supercoppa a Riad. L’Inter ha segnato 83 gol con una media per partita di 2,31. Con Chivu sono andati a segno 17 giocatori, Lautaro è il capocannoniere con 18. Segue Thuram con 12. Prima degli altri attaccanti c’è Calhanoglu, 8 gol. Quindi Bonny 7. Esposito con Zielinski e Dimarco 6. Dumfries e Diouf 3. Due gol per Sucic, Carlos Augusto e Bisseck. Una rete per Barella, Bastoni, Mkhitaryan, Akanji e Luis Henrique. Mancano all’appello soltanto tre difensore Acerbi, De Vrij, Darmian e stranamente Frattesi. Ma segnare per l’Inter di Chivu è l’ultimo dei problemi, a secco è rimasta soltanto una volta in campionato e una in Champions.

36 partite, sono andate. Potrebbero mancarne 25 in caso di due finali. Quante saranno, saranno comunque le più importanti. Chivu è pronto.