
Un mese e mezzo di inibizione per Damien Comolli, poco meno di due settimane per Giorgio Chiellini. Queste le squalifiche comminate ai dirigenti della Juventus dal giudice sportivo Gerardo Mastrandea dopo gli episodi di Inter-Juventus di sabato sera.
L'amministratore delegato bianconero Comolli è stato inibito fino al 31 marzo 2025, oltre ad un'ammenda di 15.000 euro, "per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del Direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo, evitato grazie all'intervento dell'allenatore della soc. Juventus e di altri tesserati e collaboratori, proferendo inoltre espressioni gravemente insultanti avverso il medesimo Direttore di gara e reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'Arbitro", ha scritto il giudice sportivo.
Diverse invece le motivazioni per Chiellini, fermato fino al 27 febbraio 2026, "per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato in modo concitato ed irriguardoso l'operato del Direttore di gara, reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio dell'Arbitro; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli Ufficiali di gara; infrazione quest'ultima rilevata da un Assistente".
Tra i calciatori, una sola giornata di squalifica per Pierre Kalulu, protagonista nel discusso episodio con Bastoni: "Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario".
Nelle decisioni del Giudice Sportivo, da segnalare anche le due giornate di squalifica per Gift Orban dopo l'espulsione in Parma-Verona: "per avere, all'11° del primo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa al Direttore di gara. Mentre arrivano 10.000 euro di ammenda per il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, "per avere, al termine della gara, entrando sul terreno di giuoco, contestato in modo aggressivo l'operato arbitrale", dopo Pisa-Milan.