VERSO BODO-INTER

Chivu: "Freddo e campo non devono essere un alibi. Bastoni? Nessun caso quando abbiamo subito torto a Napoli"

Il tecnico romeno ha presentato la sfida ai norvegesi del Bodo: "Squadra forte che ha fatto 6 punti con City e Atletico". Poi la stoccata a Spalletti

Chivu non cerca scuse. Il tecnico romeno ha parlato della prima sfida del playoff di Champions League contro il Bodo Glimt. Prima però ha voluto chiudere il capitolo Bastoni: "Non ho nulla da aggiungere o da cambiare rispetto a quello che ho già detto, direi che abbiamo parlato di questo caso già fin troppo".

"Spalletti? Un po' di frustrazione" -

 Poi il romeno risponde alle critiche ricevute per il richiamo a Kalulu fatto nel post partita: "Le parole di Spalletti? Non rispondo a quello che dicono gli altri. Io dico la mia. Sono qui per dire quello che vedo, quello che penso e quello che voglio fare. Non mi interessa ciò che si dice dove c'è un po' di frustrazione che non è in grado di essere gestita. Non mi interessa cosa dicono gli altri, bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco. Le squadre che sono in testa devono convivere con le critiche: da 100 anni chi vince è il più odiato, il più criticato. In generale bisogna smettere di fare i moralisti su episodio che accadono ogni domenica. Noi abbiamo subito un torto a Napoli e nessuno si è offeso, diversamente a quanto accaduto sabato. Ma noi andiamo avanti consapevoli che la stagione è ancora lunga e il nostro obiettivo è essere competitivi su tutti i fronti".  

"Non dobbiamo cercare scuse" -

 Poi il tecnico passa ad analizzare la fondamentale andata del playoff Champions contro il Bodo: "Non dobbiamo cercare scuse. Siamo venuti in mattinata per prepararci a quello che ci aspetterà domani: non ci sono alibi, nè campo nè freddo. Sappiamo tutti che qui ha perso il City, hanno vinto fuori casa con l'Atletico. Sappiamo tutti cosa sia il movimento calcio in Norvegia, quanto forte sia il Bodo: sono una squadra che ha messo in difficoltà tutti". 

Calha e Frattesi out -

 Poi un commento su Frattesi e Chalanoglu, rimasti a Milano rispettivamente per febbre e un affaticamento muscolare: "Calha dovrebbe ritornare settimana prossima, si dovrebbe trattare soltanto di un leggero affaticamento. Rotazioni? Domani c'è tempo di capire chi sarà disponibile visto che ultimamente abbiamo avuto a che fare con diverse sorprese. Come Davide, a cui ieri notte è venuta la febbre".