"In Napoli-Roma non penso ci sia mancato nulla, è stata una gara molto fisica con tanti contrasti vinti da una parte e dall'altra. Loro hanno interpretato alcune parti della gara meglio di noi, ma credo che con tutte le difficoltà che stiamo affrontando abbiamo dimostrato di cercare con le unghie e con i denti almeno il pareggio". Lo ha detto l'esterno del Napoli Pasquale Mazzocchi intervenendo a Radio CRC commentando il 2-2 contro i giallorossi domenica. "L'anno scorso con la miglior difesa - ha detto Mazzocchi - noi abbiamo vinto il campionato, oggi la Roma ha questa caratteristica. Quando affronti squadre con una difesa solida e forte, è difficile fargli gol, però il mister con le sostituzioni è stato bravo a trovare il pareggio". Quanto ai due nuovi arrivati Alisson e Giovane: "Sono bravissimi ragazzi - ha detto - io, da buon napoletano, cerco sempre di far sentire tutti a casa e di far capire il significato della maglia che indossano. Si stanno integrando bene, ovviamente non c'è troppo tempo, ma siamo sulla buona strada. Vergara? Gli ho detto di continuare così, ma senza esaltarsi quando le cose vanno bene né rammaricarsi quando vanno male. Oggi siamo esposti a critiche continue tramite i social che possono danneggiare la mentalità del calciatore. La settimana tipo ci consente di riposare di più. Quando hai tanti infortuni e tre partite in 1 settimana, non è semplice, ora una gara a settimana ci permette di riposare di più e affrontare le partite più lucidi". Mazzocchi parla dei prossimi match a partire dall'Atalanta, e su come migliorare la difesa che da oggi ha perso anche l'infortunato Rrahmani: "Cercheremo di preparare - ha detto - la partita a Bergamo nel migliore dei modi. Fino a oggi 25 gol subiti vuol dire che stiamo avendo delle difficoltà, ma cerchiamo di migliorarci. Oggi il calcio è così, non si può vincere sempre, non si può essere sempre la miglior difesa del campionato, non tutte le stagioni vanno come l'anno scorso. Dobbiamo rimboccarci le maniche perché le vere squadre escono fuori quando ci sono le difficoltà e questo gruppo è pieno di valori, perché non ci si abbatte mai, anzi. Nei momenti complessi escono fuori i tanti anni di lavoro, l'esperienza ed il significato di indossare questa maglia. In questo periodo stiamo giocando con gli esterni a piede invertito, quindi il mister cerca sempre con questi giocatori di cercare l'interno del campo. Poi è normale che quando entro io sulla destra mi richiede altre cose". (ANSA).
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