
Juventus, Comolli: "Le scuse di Bastoni una sua scelta, Marotta rappresenta il passato"
L'ad bianconero prima del Galtasaray: "La mia reazione è stata eccessiva, ma sono qui per difendere il club"

Damien Comolli torna a parlare di Inter-Juventus. A pochi istanti dal calcio d'inizio della sfida tra Galatasaray e Juventus, valida per i playoff di Champions League, l'amministratore delegato bianconero ha parlato a Sky Sport commentando così la decisione di inibizione da parte del giudice sportivo dopo quanto accaduto sabato sera a San Siro: "Rispetto sempre le decisioni dei giudici, aspettiamo di leggere il verdetto e poi decideremo se fare ricorso. Qualunque decisione sarà presa, mi adeguerò. La reazione è stata eccessiva, mi dispiace se ho offeso qualcuno, ma sono qui per difendere il mio club. Abbiamo subito un'ingiustizia. Abbiamo reagito in modo sbagliato".
Alla domanda sulle parole di ieri da parte di Marotta, Comolli si esprime così: "Non voglio rispondere ai commenti fatti dai dirigenti di altri club, non vogliamo parlare delle persone del passato ma del futuro". Il presidente nerazzurro aveva definito Chiellini un dirigente "giovane e inesperto". Una dichiarazione che non trova d'accordo Comolli: "Giorgio è un dirigente talentuoso come lo era in campo da calciatore, rappresenta il presente e il futuro della Juve e del calcio italiano. Ho seguito Giorgio per tanto tempo e ho visto pochi dirigenti talentuosi come lui. Più giovani saranno i dirigenti e meglio sarà per il movimento". E sull'ammissione di colpa da parte di Bastoni, taglia rapidamente: "Non posso commentare, è stata una sua decisione chiedere scusa. A noi dispiace per Kalulu, che sabato sarà squalificato. Si è comportato bene ed è estremamente frustrato. I nostri pensieri sono rivolti a lui".
Entrando nel merito della partita con il Gala, Comolli non ha dubbi su cosa dovrà fare la squadra bianconera: "Dovremo mostrare personalità, a San Siro abbiamo dimostrato incredibile personalità. Prima parlavo con Kostic e gli ho chiesto di descrivermi una partita tra Fenerbahce e Galatasaray e mi ha detto che è impossibile. Dobbiamo mostrare la nostra personalità".
Al termine della sfida di San Siro, l'ad bianconero e Chiellini si sono presentati in conferenza stampa parlando dei problemi del sistema italiano. Non un attacco, ma un invito a Collaborare: "Vogliamo solo collaborare con la FIGC e la Lega per migliorare il sistema. Non era un attacco personale, ma vogliamo collaborare per aiutare a cambiare un sistema che non funziona. Non abbiamo fatto nomi, non è un problema con un individuo, ma con un sistema. Vorremmo collaborare per migliorare il sistema".