CHAMPIONS LEAGUE

Champions League: il PSG ribalta il Monaco, il Real batte il Benfica

Le merengues vincono 1-0 sul Benfica, il brasiliano segna e denuncia un episodio di razzismo. Luis Enrique esulta: da 2-0 a 3-2 col Monaco

Le altre gare del martedì di Champions League non sono affatto avare di emozioni e gol. Il Benfica non riesce a bissare il capolavoro contro il Real Madrid e, con Mou espulso, viene sconfitto 1-0: Vinicius Junior segna e poi attiva il protocollo anti-razzismo, accusando Prestianni di insulti razziali. Nell'altro match, maxi-rimonta del Psg dopo la doppietta di Balogun: Doué-show ed è 3-2 sul Monaco, che chiude in dieci per il rosso a Golovin.

BENFICA-REAL MADRID 0-1

Il ritorno del Real Madrid al Da Luz è vittorioso, ma tutti gli occhi sono su Vinicius Junior, goleador di giornata e vittima di un episodio di razzismo che ha cambiato la partita. Le merengues soffrono in avvio contro l'ex Mourinho e la sua squadra, molto compatta ed efficace nelle ripartenze. Aursnes impegna Courtois e la pressione dei lusitani è costante, ma col passare dei minuti si accendono Vinicius e Mbappé: Trubin però blinda la sua porta e lo 0-0 al riposo. Nella ripresa, il Real Madrid la sblocca praticamente subito, con una magia di Vinicius (50'). L'esultanza del brasiliano è furiosa e prolungata, e si scatena il caos. Prestianni dice qualcosa a Vini, che minaccia di uscire dal campo denunciando insulti razzisti e attivando il protocollo anti-razzismo. Lo stallo prosegue per nove, lunghissimi, minuti e poi si riprende a giocare: subito una chance per l'ex Flamengo, Trubin evita il raddoppio. Da qui in poi si consuma una partita nella partita, col Benfica che cerca il pari mentre lo stadio si accanisce contro Vinicius Junior, lanciando anche oggetti in campo. Lopes Cabral sfiora il "gollonzo" su punizione con una deviazione della barriera, e nei dodici minuti di recupero prosegue la situazione caldissima nei confronti del brasiliano. L'arbitro ferma un paio di volte il gioco per il lancio di oggetti, poi finalmente il match volge al termine. Vince 1-0 il Real Madrid, che si porta in vantaggio nel doppio confronto.

MONACO-PSG 2-3

Il Psg effettua l'impresa della serata, ribaltando due reti di svantaggio: è 3-2 in trasferta sul Monaco. La gara si mette subito male per i campioni d'Europa, che subiscono gol dopo soli 58 secondi. Nuno Mendes sbaglia in uscita, la sfera arriva a Golovin e il cross per Balogun è perfetto: tocco vincente e 1-0. Kvara prova a suonare la carica, ma il Psg non c'è in difesa: verticale di Akliouche per Balogun, la retroguardia buca ed è raddoppio Monaco al 18'. La gara rischia di trasformarsi in incubo per Luis Enrique, quando Vitinha si fa parare un rigore da Köhn (21'), poi ecco la svolta. Il cambio radicale del match avviene, paradossalmente, con l'infortunio di Dembelé e l'ingresso di Doué. Quest'ultimo insacca il 2-1 da un angolo ridottissimo e ispira il pari: tiro insidioso e tap-in vincente di Hakimi (41'). Kvara colpisce l'esterno della rete e, in avvio di ripresa, è svolta completa: espulso Golovin per un fallaccio su Vitinha, Monaco in dieci dal 48'. Ormai i monegaschi sono in tilt e il Psg ne approfitta, ribaltando il risultato col perfetto rasoterra di Doué. Köhn rischia sul tentativo di Barcola e il Psg sfiora a più riprese il poker, senza trovarlo. Finisce dunque così, col Psg che fa tre su tre nei derby francesi di Champions League: dopo il doppio successo sul Brest (3-0 e 7-0) dell'anno scorso, ecco il 3-2 sul Monaco. Il primo confronto europeo nella storia dei club è parigino, tra sette giorni il ritorno.