
Benfica-Real, Prestianni-Vinicius: accuse di razzismo e lite social. Intervengono Mourinho e Mbappé
La società portoghese difende il proprio giocatore con un video dopo le parole di Mou. Mbappé: "Prestianni non dovrebbe più giocare in Champions"

La lunga serata di Benfica-Real Madrid è proseguita con un botta e risposta sui social nel cuore della notte. Bufera intorno all'andata dei playoff di Champions League dello stadio da Luz di Lisbona, dove i Blancos hanno conquistato un successo 1-0 grazie alla rete di Vinicius, ma proprio in occasione del gol decisivo sembra essersi verificato un censurabile episodio di razzismo.
Gianluca Prestianni, attaccante del Benfica, avrebbe infatti rivolto insulti razzisti proprio nei confronti di Vinicius, anche non c'è alcuna prova in quanto l'argentino si è coperto la bocca con la maglietta. Il brasiliano, già attaccato dal pubblico di casa anche con lanci di oggetti dopo un'esultanza provocatoria al gol, con balletto nella zona della bandierina, a quel punto si è immediatamente rivolto all'arbitro Letexier che ha fatto scattare il protocollo antirazzismo, fermando per circa 8 minuti la gara.
La partita poi è stata fortunatamente conclusa sul campo, con il caso in parte rientrato. Poche ore dopo la sfida, Prestianni però è passato al contrattacco con una storia su Instagram: "In nessun momento ho diretto insulti razzisti verso il giocatore Vinicius Junior, che purtroppo ha interpretato male ciò che crede di avere ascoltato. Non sono mai stato razzista con nessuno, mi dispiace per le minacce ricevute dai giocatori del Real Madrid".
La risposta di Vinicius a Prestianni -
Vinicius, sempre tramite Instagram, non aveva invece minimizzato l'accaduto, anzi. In una storia pubblicata poco dopo la sfida, ha definito "razzisti e codardi" le persone che lo hanno attaccato, Prestianni su tutti, e si è lamentato per il protocollo antirazzismo applicato male, a suo dire, dall'arbitro, e dell'ammonizione ricevuta dopo l'esultanza: "I razzisti sono prima di tutto codardi. Devono mettere la maglia davanti alla bocca per dimostrare come non valgono niente. Ma al loro fianco hanno la protezione di altri che, teoricamente, avrebbero l'obbligo di punirli. Niente di ciò che è successo oggi è una novità nella mia vita e della mia famiglia. Ho preso un cartellino giallo per aver festeggiato un goal, ancora non ho capito il perché. Dall'altra parte, solo un protocollo mal eseguito e che non è servito a nulla. Non mi piace apparire in situazioni come questa, ancor più dopo una grande vittoria. Le copertine devono essere sul Real Madrid. Ma è necessario".
Prestianni-Vinicius, Mbappé chiede sanzioni alla Uefa -
Molto diverse anche le posizioni delle due società. Da una parte c'è il Real Madrid, con il tecnico Alvaro Arbeloa che nelle interviste post gara ha detto: "Cosa ha fatto Prestianni? Dovete chiederlo a lui, dovrebbe rispondere a questa domanda e spiegarlo a tutti". Molto più pesanti le parole di Kylian Mbappé. Prima in campo: "Sei un fott... razzista", indirizzato a Prestianni, che secondo Mbappé avrebbe chiamato "scimmia" Vinicius.
Poi, la seconda parte davanti ai microfoni: "Quel ragazzo (Prestianni, ndr) non dovrebbe più giocare in Champions League, dobbiamo dare l'esempio ai bambini che ci guardano e certe cose non si possono accettare. La gente non sa cosa è successo e per questo ci ha fischiato. Lasciare il campo? Ho chiesto a Vini cosa volesse fare, come squadra eravamo pronti a seguirlo, non lo lasceremo mai solo".
Infine, il post su X: "Balla, Vinicius, e non fermarti mai. Non farti dire cosa dobbiamo fare o no".
Caso Prestianni-Vinicius, la reazione di Mourinho e del Benfica -
L'allenatore Mourinho non ci è andato giù leggero su Vinicius, con cui ha avuto una discussione durante i concitati momenti della gara: "Quando succede in tanti stadi, sempre con lo stesso giocatore, c'è qualcosa che non va e che non capisco. A Vinicius ho detto: 'Perché devi festeggiare così un gol? Non puoi farlo in modo normale, con la felicità per essere un grande giocatore come facevano Di Stefano, Pelé o Eusebio?'. Il Benfica non è un club razzista, la nostra leggenda Eusebio è un giocatore nero. Prestianni mi ha detto una cosa, Vinicius un'altra, per questo non voglio prendere una posizione definitiva".
Il club di Lisbona, invece, ha postato su X un video del confronto ravvicinato fra Prestianni e Vinicius e ha scritto: "Come dimostrano le immagini, data la distanza, i giocatori del Real Madrid non potevano aver sentito ciò che stavano dicendo di aver sentito".
Fra una settimana, il 25 febbraio, la sfida di ritorno al Bernabeu. Nel mentre, non sono da escludere possibili sanzioni da parte della Uefa per Prestianni o lo stesso Benfica.