È già sfida mondiale tra Ferrari, McLaren e Mercedes (in stretto ordine di classifica dei tempi) al via del primo giorno di prove in Bahrain. Il secondo round di test precampionato di Sakhir si apre infatti con il miglior tempo di Charles Leclerc davanti a Lando Norris e ad Andrea Kimi Antonelli nella sessione mattutina, andata in scena tra le otto e mezzogiorno, ora locale. Al volante della SF-26 di Maranello il monegasco ha chiuso in un minuto, 33 secondi e 739 millesimi il suo time attack, staccando di 313 millesimi il campione del mondo in carica della McLaren e di 419 il pilota italiano della Mercedes. Molto distante dai primi tre il resto del gruppo. Viaggia finora "sotto copertura" la Red Bull. Isack Hadjar non si è spinto oltre la sesta performance della mattina, con un ben poco indicativo ritardo di due secondi e 449 millesimi da Leclerc.
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Davanti al pilota franco-algerino ci sono due monoposto spinte dalla power unit Mercedes che (in questo caso invece molto significativamente) presidia ben quattro delle cinque caselle della top five): si tratta di Alexander Albon, autore del quarto tempo con la Williams FW48 (+1.951 da Leclerc) e di Pierre Gasly che segue con la Alpine A526 (+2.159), monoposto che gli osservatori più attenti indicano già come possibile sorpresa al via del Mondiale il prossimo 8 marzo a Melbourne. Dalla settima alla decima casella del ranking Esteban Ocon (Haas-Ferrari), Fernando Alonso con l'oggetto misterioso Aston Martin AMR26, Nico Hulkenberg (Audi) e Arvin Lindblad (l'unico rookie al via del Mondiale) sulla Racing Bulls. Undicesimo e ultimo tempo di (metà) giornata per il rientrante Sergio Perez con la debuttante Cadillac spinta dalla PU Ferrari e al momento lontana quattro secondi e 452 millesimi dalla Rossa di Leclerc. Gli ultimi dieci minuti della sessione (prima delle prove di partenza) sono stati di fatto neutralizzati per simulare le procedure di bandiera rossa e bandiera gialla.