Dichiarazioni

Vasseur sbotta: "bisogna ancora chiedere chiarimenti sul regolamento"

Il Team Principal della Ferrari insiste sulla necessità di dipanare ogni dubbio, e "attacca" gli avversari

di Redazione

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La stagione 2026 di Formula 1 è ai prodromi ma l'incertezza attorno al nuovo regolamento continua ad assillare le scuderie. Lo "scontro" - a due settimane dall'inizio del campionato - è sulla verifica dei rapporti di compressione dei motori. Ferrari (assieme a Honda e Audi) vorrebbe che avvenisse a caldo, mentre Mercedes - "accusata" di poter alterare i valori durante la marcia - vorrebbe all'opposto che la verifica fosse a motori freddi.
Battaglia senza esclusione di colpi
"Mancano due settimane all’inizio del mondiale e dobbiamo ancora chiedere chiarimenti sul regolamento. È piuttosto imbarazzante", sbotta Vasseur. D'altronde, il Team Principal del Cavallino arriva da un periodo di test in Bahrain piuttosto burrascoso tra scontri politici, lettere alla Federazione e lotte di potere. Insomma, il circus non è mai stato così animato a pochi giorni dall'accensione - letterale - dei motori. Anche se le incertezze, in questo senso, sembrano ancora tenere banco tra gli addetti ai lavori.
La decisione attesa a breve
I quali non se le mandano di certo a dire: "Bisognerebbe apprezzare l’ingegno di chi ha saputo trovare soluzioni differenti. Se le regole dovessero cambiare sarei profondamente stupito", ha dichiarato Toto Wolff (Team Principal Mercedes-AMG). Ma qualcosa sembra muoversi, e oggi in Bahrain si è riunita la F1 Commission - vertici di Formula Uno e Fia - dove si è discussa la questione. "Ritengo molto più semplice che si diminuisca il rapporto di compressione piuttosto che costringere gli altri ad aumentarlo", ha dichiarato Vasseur. Chi ha orecchie per intendere intenda.