Totti e la figlia sola in casa, archiviata l'inchiesta per abbandono

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Non hanno esposto a "un pericolo, anche solo potenziale" i tre bambini lasciati da soli a casa. Il Tribunale di Roma archivia l'indagine per abbandono di minori che vedeva coinvolto l'ex capitano giallorosso, Francesco Totti, e la compagna Noemi Bocchi. Un'inchiesta scattata dopo la denuncia presentata dall'ex moglie del 'Pupone', la conduttrice Ilary Blasi che lo accusava di aver lasciato da sola per alcune ore la loro figlia più piccola, una sera di fine maggio 2023 e di essere andato a cena fuori. 

Il gip ha accolto la tesi della Procura spiegando che sia la bambina che i due figli della compagna di Totti non sono mai stati in una situazione di pericolo. "I tre bambini, infatti, dopo aver cenato e di seguito raggiunto i rispettivi letti, sono stati lasciati dai genitori per tre ore in una casa del tutto agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive ed una persona adulta che era stata ingaggiata per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stata precedentemente allertata ad intervenire in caso di bisogno" ha scritto il giudice nell'archiviazione dell'indagine.

Poi sottolinea che i bambini, tutti al di sotto dei 14 anni, sono stati "lasciati in salute e provvisti di cibo e di denaro, al di fuori di alcuno stato di isolamento ed abbandono". In conclusione secondo il gip la coppia, nel momento in cui è uscita di casa, non li ha "esposti a un pericolo, anche solo potenziale". 

Archiviata anche la posizione della tata, indagata con l'accusa di false dichiarazioni all'autorità giudiziaria. Alla babysitter, in particolare, era stato contestato di aver detto falsamente di essere stata presente in casa per offrire un alibi alla coppia. Ad esprimere "piena soddisfazione" per la decisione del Tribunale i difensori dell'ex numero 10 della Roma, gli avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte.

Di diverso avviso il legale di Ilary Blasi, Fabio Lattanzi: "Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l'argomentazione giuridica" sottolinea l'avvocato. Per Lattanzi è "errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere - sottolinea -. Il fatto certo è che una bambina di sei anni e stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l'indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto".