Spezia, la dirigenza conferma Donadoni in panchina

Roberto Donadoni rimane sulla panchina dello Spezia. La decisione è stata comunicata quest'oggi dal presidente Charlie Stillitano arrivato in Italia dagli Stati Uniti al capezzale di una squadra che naviga in piena zona retrocessione. La dirigenza americana conferma la fiducia nel tecnico bergamasco, richiamato su una panchina italiana dopo sette anni (ultima esperienza in Cina nel 2020) da Stillitano stesso, che lo ebbe come calciatore negli anni Novanta quando era direttore dei New York Metrostars. Una decisione che arriva a sorpresa dopo la dura contestazione subita domenica scorsa da parte dei tifosi al termine della partita persa contro il Frosinone. In quell'occasione circa trecento ultras avevano chiesto esplicitamente a Donadoni le dimissioni dopo un inizio di 2026 disastroso: 5 punti, tre gol segnati e una sola vittoria in sette giornate di campionato. Dopo il confronto con i tifosi ai cancelli dello stadio era seguito un colloquio tra il tecnico e i calciatori all'interno dello spogliatoio, durato più di mezz'ora. Nessuno della rosa era tuttavia venuto in sala stampa, così come non si erano presentati né l'ad Andrea Gazzoli né il direttore sportivo Stefano Melissano. Ai microfoni il solo Donadoni, che aveva peraltro escluso l'ipotesi di un passo indietro personale. La situazione rimane quindi molto tesa tra la tifoseria, anche in vista della delicata trasferta di sabato prossimo sul campo del Cesena a cui seguirà, sabato 27 febbraio, lo scontro diretto casalingo contro la Reggiana che si presenta già come una sorta di spareggio salvezza. Dall'arrivo sulla panchina ligure Donadoni ha perso metà delle partite condotte (7 su quattordici) con una media di un punto a giornata.