PLAYOFF CHAMPIONS

Champions League, playoff: l’Atletico pareggia a Bruges. Bene il Leverkusen, dominio Newcastle

Simeone viene fermato 3-3 in Belgio, mentre le Aspirine passano 2-0 sull’Olympiacos. 6-1 dei Magpies al Qarabag

© ansa

La seconda serata dei playoff di Champions League porta solo un pareggio all’Atletico Madrid a Bruges. I Colchoneros vengono infatti ripresi sul 3-3 in Belgio nella gara d’andata e dovranno quindi giocarsi la qualificazione al Metropolitano: Lookman protagonista con una rete. A sorridere è invece il Bayer Leverkusen, vincente 2-0 in casa dell’Olympiacos, mentre il Newcastle di Tonali domina 6-1 il Qarabag: storico poker di gol per Gordon.

BRUGES-ATLETICO MADRID 3-3
L’Atletico Madrid fa tappa al Jan Breydel Stadion di Bruges, dove Lookman fa il suo esordio in Champions League con i Colchoneros fin dal primo minuto. A trascinare gli spagnoli sull’1-0 all’8’ ci pensa però chi alla corte del Cholo è già un’istituzione, ovvero Julian Alvarez: l’argentino trafigge Mignolet su calcio di rigore. Tresoldi non ci sta e dà, allora, inizio a un duello personale con Oblak, costringendo lo sloveno a una serie di parate importanti per difendere il vantaggio. Anche Diakhon va a centimetri dal pareggio al 34’, mentre sempre Oblak deve negare la gioia del gol pure a Onyedika pochi secondi più tardi. A trovare la sua prima rete europea con l’Atleti è allora Lookman al quarto minuto di recupero, bucando Mignolet sulla spizzata di Griezmann: per l’ex Atalanta è già il terzo gol in cinque partite totali con il club di Madrid. Il Bruges sfodera allora una grande reazione e impatta il risultato sul 2-2 in avvio di ripresa: Onyedika accorcia le distanze al 52’, mentre Tresoldi timbra il pari al 60’. Simeone inserisce Sørloth, che colpisce l’incrocio dei pali al 70’ e poi riesce a propiziare l’autogol di Ordonez al 79’: nel tentativo di anticipare il norvegese, il difensore ecuadoriano finisce col trafiggere il proprio portiere. Le emozioni non sono però finite: Tzolis fa infatti 3-3 al 90’, con il gol che viene convalidato dopo revisione al Var. Termina così in pareggio una partita folle, con le due squadre che si giocheranno la qualificazione tra pochi giorni al Metropolitano.

OLYMPIACOS-BAYER LEVERKUSEN 0-2
L’Olympiacos accoglie il Leverkusen al Pireo, dove è Tzolakis a guadagnarsi le luci dei riflettori nella prima mezz’ora di gara: il portiere greco ferma, infatti, Schick al 16’ e poi sfodera una parata clamorosa su Maza al 29’, deviando sulla traversa la conclusione dell’algerino. Al 32’ è invece Poku a divorarsi il vantaggio per le Aspirine, mentre non sbaglia El Kaabi al 45’: il marocchino incorna il vantaggio per i padroni di casa, ma il gol viene annullato per un fuorigioco attivo dell’ex Inter Taremi. Si resta allora sullo 0-0, risultato che cambia però al 60’: a salire sull’1-0 è il Leverkusen, grazie al contropiede perfetto finalizzato da Schick. Passano poco più di due minuti e l’ex Sampdoria e Roma incorna pure il raddoppio, premiandosi così con una doppietta. Il Bayer ottiene, dunque, una vittoria importante in Grecia, tornando a casa con due gol di vantaggio in vista della gara di ritorno.

QARABAG-NEWCASTLE 1-6
Il Newcastle si presenta a Baku per la sfida contro il Qarabag e impiega soltanto tre minuti per portarsi sull’1-0: Burn lancia Gordon in profondità con un morbidissimo tocco d’esterno sinistro e il numero 10 insacca il vantaggio ospite. I Magpies spingono forte e all’8’ volano pure sul 2-0 grazie a Thiaw: l’ex Milan stacca altissimo in area di rigore, incornando in rete il cross di Trippier. Il dominio degli inglesi è incontrastato e al 32’ si traduce nel 3-0 siglato ancora da Gordon su calcio di rigore, con l’ex Everton che due minuti più tardi timbra pure la tripletta con il colpo del 4-0 e poi cala il poker di reti personali con il penalty del 5-0 nel recupero: Gordon diventa così il secondo giocatore di sempre a segnare quattro gol nel solo primo tempo in Champions League (ci era riuscito Luiz Adriano con lo Shakhtar Donetsk nel 2014). Cafarquliyev realizza invece al 55’ l’unica rete di serata per il Qarabag, mentre Murphy fissa il 6-1 finale al 72’. Il Newcastle ottiene così un largo successo che indirizza già la qualificazione agli ottavi: dovrà solo difenderlo nel ritorno a St James’ Park.