DALLA COPPA AL CAMPIONATO

Dal gelo di Bodo a Lecce, le 70 ore folli che attendono l'Inter

Quattromila chilometri di viaggio e un'escursione termica di 19° per i nerazzurri

Non bastano la sconfitta in Norvegia, che mette a serio rischio la qualificazione agli ottavi di Champions League, e l'infortunio di Lautaro Martinez, che preoccupa Chivu e l'ambiente nerazzurro (venerdì sono in programma gli accertamenti che daranno una risposta precisa sull'entità del problema del capitano, che ha chiesto il cambio, e sui tempi di recupero). L'Inter è attesa da 70 ore 'da incubo': dai -5 gradi e dalla neve di Bodo ai 14 gradi di Lecce, dove giocherà sabato alle 18 in campionato. Un'escursione termina di 19 gradi e oltre quattromila chilometri di distanza. E un centrocampo da inventare per Chivu: Barella è qualificato, Calhanoglu è infortunato (affaticamento al quadricipite della gamba destra), Zielinski è uscito malconcio dalla sfida di andata dei playoff e Frattesi, che ha saltato la trasferta in Norvegia per un problema gastrointestinale con febbre è da valutare. "Lautaro secondo me l'abbiamo perso, si è fatto male. Ma ce ne sono altri che hanno problemi", ha dopo la sconfitta Chivu, che dovrà ancora rinunciare a Dumfries.