MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026 in diretta: notizie, aggiornamenti e risultati del 21 febbraio 2026

Italiani in gara, risultati, protagonisti e curiosità dai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con aggiornamenti e notizie live

Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato a Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.

Ski cross, Zuech e Deromedis in top10 -

  Gli azzurri Dominik Zuech e Simone Deromedis hanno ottenuto l'ottavo e il nono tempo nel seeding di ski cross ai Giochi di Milano Cortina. Il seeding la fase di qualificazione cronometrata individuale che serve a determinare il tabellone delle batterie a eliminazione diretta. Il miglior crono lo ha fatto segnare il canadese Reece Howden con 1'06"13. Diciassettesimo e venticinquesimo posto per gli altri due azzurri in gara, Federico Tomasoni ed Edoardo Zorzi. Gli ottavi di finale sono in programma alle 12.

Bob a 4 uomini, Italia settima dopo la prima manche -

 Patrick Baumgartner (con frenatori Frantazzini, Bilotti e Mircea) è settimo, ma a soli 16 centesimi dal podio, dopo la prima manche del bob 4 uomini. Comanda la Germania di Lochner, la seconda manche intorno a mezzogiorno.

Sci di fondo, Pellegrino: "Straziante" -

 "Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50 km, la gara regina dell'endurance olimpico. In parte, non sarà così. La tendinite al polso era sotto controllo ma da ieri mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere". Lo scrive Federico Pellegrino ai tifosi. Il veterano dello sci di fondo ha trainato il team azzurro alla conquista di due bronzi, nella staffetta a squadre e nella team sprint con Elia Barp che tra poco sul circuito olimpico del lago di Tesero affronterà la super classica della 50 km con Simone Daprà.

Sci di fondo, niente 50km per Pellegrino -

 Federico Pellegrino non sarà al via della 50 km di fondo dei Giochi di Milano Cortina. L'azzurro, a causa di uno stato influenzale fa sapere la Fisi, è costretto a rinunciare alla gara che, in programma oggi a Tesero, chiude il programma olimpico dello sci nordico maschile.

Sci di fondo, Klaebo per la storia -

 Non sarà una 50 chilometri 'normale' quella che si disputa oggi a partire dalle 11 sul circuito olimpico del lago di Tesero. La super classica di sci di fondo, che chiude in campo maschile i primi Giochi invernali in val di Fiemme, sarà campo di gara per il norvegese Johannes Klaebo che è a un passo dalla leggenda. Se vincerà sarà il primo atleta a mettersi al collo sei ori in altrettante competizioni in un'unica Olimpiade. Per l'Italia Elia Barp e Simone Daprà, nipote di Franco Nones, il primo italiano a vincere l'oro nella 30 chilometri a Grenoble 1968. Per gli azzurri l'obiettivo è stare incollati alle code dei favoriti e dunque non sono escluse sorprese. In lizza per il podio anche la Francia, che si affida all'emergente Mathis Desloges e all'esperienza di Hugo Lapalus, e la Finlandia con lo specialista della disciplina Iivo Niskanen. Da non sottovalutare lo statunitense Gus Schumacher e il britannico Andrew Musgrave, grandi interpreti delle lunghe distanze.