Cagliari in emergenza per le assenze e con la panchina allargata ai Primavera. Nonostante i buoni segnali in settimana, non recupera nemmeno l'ex Folorunsho. Fabio Pisacane, nella conferenza stampa della vigilia della sfida con la Lazio (Unipol Domus ore 20:45), chiede di tenere duro: "Siamo quelli di una settimana fa - ha detto - non è cambiato nulla. Luperto è il passato, gioca in un'altra squadra. In difesa abbiamo diverse soluzioni: chi gioca al posto di chi è assente non è un tappabuchi. Anzi, proprio perché siamo in questa situazione, deve crescere il senso di responsabilità. Serve proprio questo: rimanere uniti e compatti per superare il momento di difficoltà". Il tecnico rossoblù non anticipa le sue scelte. Ma ha già inquadrato la gara: "La Lazio è una squadra forte, i numeri raccontano la sua difesa - ha detto - ma è molto abile in transizione. Sarà una gara molto difficile ma, facendo quello che abbiamo preparato, possiamo creare problemi ai nostri avversari. Anche all'andata abbiamo disputato una buona gara, almeno sino al 70/o minuto, eravamo anche andati al tiro, ci era mancato soltanto il guizzo vincente". Pisacane dovrebbe ripartire dal primo minuto con Mazzitelli e Kilicsoy, inizialmente in panchina nell'ultima partita alla Domus: "Entrambi non erano al meglio per la gara con il Lecce, ma ora stanno bene - ha spiegato l'allenatore del Cagliari -. A centrocampo lunedì abbiamo cominciato a due e poi, quando ci siamo messi a tre, non siamo andati bene. Certo, con il Lecce è stata una delle gare peggiori di questo campionato. Sono gare che se non si riescono a vincere, bisognerebbe evitare di perderle. E ora è normale che mi aspetti una reazione. I giocatori sono i primi a voler dare subito una risposta", ha concluso Pisacane.
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