
"E' molto importante restare concentrati. Più avanti andiamo, più le partite diventano importanti. Ci sono 39 punti a disposizione, speriamo di farne il più possibile. Parlare di quello che è successo col Como non ha più senso, pensiamo al Parma che è una squadra ben organizzata; ha vinto diverse partite in trasferta, sono organizzati in difesa, hanno buona qualità tecnica. Bisognerà avere rispetto”, queste le prime parole dell'allenatore del Milan Max Allegri alla vigilia della partita con gli emiliani.
"Modric? Nessuno se lo aspettava che potesse giocare così tanto. Ma speriamo che continui così fino a fine campionato. Non ci sono parole per descriverlo. Io mi emoziono un po’ quando parlo di lui. Quando hai davanti questi campioni, è una cosa meravigliosa, soprattutto quando giocano. Pulisic-Leao assieme? Stanno tutti bene, fortunatamente anche Pavlovic, nonostante avessimo temuto la frattura del perone. Pulisic sta meglio, Leao ha già giocato. Avere tutti a disposizione è importante, perché i cambi determinano le partite”, ha proseguito Allegri.
"I motivi del mio nervosismo con il Como? Il campionato è ancora lungo. Noi dobbiamo fare il nostro dovere. Mi dispiace non essere in panchina domani, ma non commento e non dico altro su quello che è successo. Passiamo oltre. Ripeto, l’Inter sta viaggiando molto forte; con una media di 2 punti a partita, e secondo me ne faranno fare di più, arriveranno a più di 90. Noi per poterne fare più di 90 dobbiamo fare 12 vittorie in 13 partite. È matematica. Poi, se l’Inter cade di sotto, noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro errori. Però l’Inter è la stra-favorita del campionato”.
"La situazione arbitrale? Non possono usare la prova TV per certe situazioni, si va avanti così. Se queste cose si prendono come un'opportunità è importante, ma se si lasciano andare e non prendiamo queste cose come opportunità di crescita rimaniamo sempre gli stessi. Dagli sbagli bisogna migliorare. Le cose che succedono devono essere viste come opportunità di crescita, quindi non ci lamentiamo se rimaniamo indietro. Ho sempre detto, e ripeto, che sull'oggettività bisogna cercare di arrivare a non sbagliare. Sulla soggettività ci saranno sempre decisioni che possono accontentare uno e scontentare l'altro. Sull'utilizzo del VAR, eccetera, si possono migliorare tante cose e lo faranno nel migliore dei modi", ha concluso Allegri.