Il Werder Brema, squadra di calcio tedesca che milita in Bundesliga, ha annullato una tournée programmata a maggio negli Stati Uniti, con tappa prevista anche in Minnesota: la scelta, secondo dichiarazioni di rappresentanti del club a diversi media, tra cui Sport1, è dovuta a motivi "sportivi, finanziari e politici". "Giocare in una città in cui regnano disordini e dove si spara alla gente non corrisponde ai nostri valori. Inoltre ormai non si sa più con quali giocatori si può entrare negli Stati Uniti a causa delle condizioni d'ingresso più severe", afferma una nota ripresa da Sport1. L'ad del Werder, Klaus Filbry, ha approfondito la decisione parlando alla testata Deich Stube, confermando la presa di distanza dai fatti avvenuti di recente a Minneapolis, dove due persone sono state uccise in episodi che hanno coinvolto agenti federali. In aggiunta, ha spiegato che si aggiungono motivi come le incertezze sui requisiti di accesso negli Usa, come "il controllo delle attività sui social negli ultimi cinque anni". Filbry ha parlato anche di "rischi economici" e "difficoltà di pianificazione" vista anche la situazione sportiva della squadra, attualmente coinvolta in Bundesliga nella lotta per non retrocedere.
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